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Rifiuti, in Francia colonne aspiranti al posto dei cassonetti: il trionfo della differenziata |
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 | Come limitare i rifiuti che finiscono in discarica? Come trasformare i rifiuti da problema in risorsa? |
1 novembre 2011 - Francia ha trovato risposte concrete, investendo del denaro nella ricerca e nell’innovazione al servizio del cittadino: la raccolta dei rifiuti ad aspirazione pneumatica.
I cassonetti sono andati in pensione, sostituiti da colonne grigie aspiranti collocate nei bordi delle strade due a due, una per la raccolta dell’umido e l’altra per la raccolta differenziata dei materiali riciclabili.
I rifiuti vengono gettati in queste colonne, inodori e igieniche, e vi rimangono per circa 12 ore stoccati prima di essere aspirati alla velocità di circa 70 km/h in collettori e separati per tipologia.
I rifiuti vengono così differenziati, compattati e spediti in centri per la raccolta differenziata dove subiranno ulteriori processi prima di essere riciclati. Si tratta per ora di un progetto pilota partito in quattro quartieri a Romainville, cittadina di 23.000 abitanti alla periferia di Parigi, ma ben presto altri comuni aderiranno all’esperimento.
Questo tipo di raccolta differenziata dei rifiuti è in uso da diversi anni anche in altri Paesi dell’Unione europea, nella città di Stoccolma la pratica è operativa dal 1971, mentre a Barcellona dal 1982. In Francia la raccolta ad aspirazione pneumatica è stata sviluppata da Veolia Environnement assieme al gruppo Envac. Il costo per la riconversione della raccolta dei rifiuti è stato di 10,8 milioni di euro: 2,8 dei quali a carico della cittadina di Romainville, ma una parte della spesa è sostenuta dagli incentivi dell’Agenzia francese per l’ambiente e l’energia ADEME (Agence De l’Environnemente ed De la Matrise de l’Energie).
Fonte: www.ecologiae.com |