| Nuova Malagrotta contro gli Etruschi |
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![]() A Roma chiude Malagrotta e sul confine tra Allumiere e Tarquinia apre “Lo Spizzicatore”: allarme rifiuti in Etruria, alla Farnesiana. Proteste della cittadinanza interessata. 26 gennaio 2010 - A lanciare l'allarme è Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma. Nel corso di un'affollata assemblea ad Allumiere, svoltasi alcuni giorni fa, è stato dato l'annuncio ufficiale: la discarica di Malagrotta è pressoché esaurita e il Comune di Roma sta predisponendo gli atti necessari per trasferire tutti i rifiuti della capitale ad Allumiere, nel sito dello “Spizzicatore” sul confine con il territorio di Tarquinia, alla Farnesiana, in fondo al viale dei cipressi di Pian d'Organi.Probabile la nomina di un commissario con pieni poteri, sul modello Napoli. I rifiuti, trattati, verranno bruciati nella centrale a carbone di Civitavecchia, mentre una parte del combustibile da rifiuti potrebbe essere utilizzato nel cementificio, ubicato lì vicino. Tutti i comuni dell'Alto Lazio, presenti alla riunione con Zingaretti si sono ribellati e stanno predisponendo forti iniziative di protesta. Assente il Comune di Tarquinia. Il tutto sarà realizzato in accordo con Enel. (Fonte UNO Notizie Tuscia) |
Un rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente, afferma che ignorare questioni ambientali, sociali e di governance potrebbe aprire la porta a cause legali per gli investitori.



26 gennaio 2010 - A lanciare l'allarme è Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma. Nel corso di un'affollata assemblea ad Allumiere, svoltasi alcuni giorni fa, è stato dato l'annuncio ufficiale: la discarica di Malagrotta è pressoché esaurita e il Comune di Roma sta predisponendo gli atti necessari per trasferire tutti i rifiuti della capitale ad Allumiere, nel sito dello “Spizzicatore” sul confine con il territorio di Tarquinia, alla Farnesiana, in fondo al viale dei cipressi di Pian d'Organi.