 | L' incontro di De Magistris con il premier. |
28 Luglio 2011 - Il sindaco torna sull'incontro con il premier. "Forse non era il giiorno ideale per parlare di soldi". "Quei soldi non sono aggiuntivi, sono fondi europei già assegnati". Sui rifiuti ribadisce: puntiamo alla differenziata". Poi la proposta a Tremonti: Creiamo a Napoli un ufficio per lo sviluppo economico per il mezzogiorno".
Forse non era un giorno ideale per parlare di soldi con Berlusconi. Così Luigi de Magistris commenta ai microfoni di Radio 24 l'incontro che si è svolto ieri a Palazzo Chigi col presidente del Consiglio. "L'incontro non è stato nè freddo nè caldo: io conosco gli incontri istituzionali e credo sia stato istituzionalmente molto corretto da entrambe le parti, non ho motivo di ritenere che lui sia stato freddo". "Barzellette? Non ne ho ascoltate, ma non era un giorno molto felice per il presidente del Consiglio", ha aggiunto de Magistris. "Aveva dovuto dare i soldi a De Benedetti, noi siamo andati lì a parlare di soldi, non era forse il giorno ideale", ha ribadito sorridendo il sindaco di Napoli.
A proposito dei 500 milioni di fondi che Napoli chiede vengano sbloccati, il sindaco ha ribadito "non sono soldi aggiuntivi: sono fondi europei già stanziati, non vengono consegnati perchè la Regione ha il tetto del Piano di stabilità. Per evitare l'assurdo che vengano restituiti a Bruxelles abbiamo chiesto di essere nominati organo intermedio, cioè che Napoli si impegni a spenderli e a rendicontarli. Rilanceremmo occupazione, lavoro e sviluppo della città".
Sulla questione rifiuti, de Magistris ha ribadito il "no" del Comune a un possibile nuovo inceneritore: "Lo vuole il presidente della Regione - ha sottolineato il sindaco di Napoli - noi abbiamo ribadito la fondatezza del nostro piano basato su differenziata, compostaggio e altre tecniche eco-compatibili. La spazzatura che è ancora per strada lo porteremo provvisoriamente all'estero".
Il sindaco di Napoli dedica un passaggio sulla contrapposizione della Lega ai rifiuti napoletani al Nord: "Non la porteremo al nord perchè non la vogliono. Noi in un momento di unità nazionale volevamo portare rifiuti a regola d'arte, chiesti da imprenditori, al nord. La Lega non vuole perchè vuole una divisione del Paese. Rispettiamo la loro posizione ma è spiacevole vedere alcune Regioni dire no per un pregiudizio politico".
Poi sulle polemiche scoppiate per l'apertura degli uffici decentrati dei ministeri a Monza, "Visto che Tremonti ha detto che vuole rilanciare un piano per il sud, si crei a Napoli un ufficio strategico del ministero dello Sviluppo economico che renda operativo un piano di investimenti concreti per il mezzogiorno. Apriamolo a Napoli, ma non un ministero - ha aggiunto De Magistris - sono molto d'accordo con le posizioni di Napolitano: l'Italia è unita, i ministeri devono stare a Roma. Diverso è creare uffici operativi in città italiane. Quelli di Monza sono solo uffici? Beh, insomma, insomma, non è proprio così".
Infine un commento sulla questione morale. "La superiorità morale del centro-sinistra non esiste. Men che meno del Pd". Ha detto poi de Magistris. "In questo momento esiste una gran voglia di politica dalle mani pulite che viene dal basso, l'ho visto nella mia campagna elettorale- ha aggiunto de Magistris-. Anche in 15 anni di lavoro da magistrato, "se uno mi chiedesse 'ti sei trovato di fronte a politici inquisiti piu' di centrodestra o di centrosinistra? 'Non saprei che rispondere. Non esiste in questo momento una superiorità morale, men che meno del pd, nè del centro-sinistra. Se parliamo da un punto di vista morale-penale, sostanzialmente non c'è una superiorità etica di un certo schieramento politico", conclude.
Fonte: www.repubblica.it |