| Ambiente: al via la nuova era del riciclaggio creativo |
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Creatività, fantasia e ingegno aprono la strada alle eco-innovazioni nel rispetto dell'ambiente. Ne sono un esempio i progetti presentati all'undicesima fiera degli eco-prodotti in Giappone. Anche l'Italia sono molte le iniziative che rispecchiano la volontà di stare al passo con la "green economy". 20 gennaio 2010 - Nuove frontiere per il riciclo: creatività, fantasia e ingegno aprono la strada alle eco-innovazioni nel rispetto dell'ambiente. Ormai il risparmio energetico e il contenimento dell'inquinamento impongono a tutti l'imperativo del riciclaggio: prevenire lo spreco di materiali potenzialmente utili per cercare di ridurre sia il consumo delle materie prime sia l'utilizzo di energia. In tutto il mondo si respira una nuova linea di tendenza: non più solo differenziare il materiale di scarto, per renderne meno onerosa la riutilizzazione, ma addirittura attuare un riciclaggio dei materiali con metodi sempre più originali.Così dai contenitori differenziati per vetro, plastica e carta si è passati alle invenzioni più innovative per risparmiare anche CO2. Ne sono un esempio i progetti presentati all'undicesima fiera degli eco-prodotti in Giappone: porte automatiche funzionanti solamente grazie al peso delle persone, batterie per il telefono cellulare che funzionano ad energia solare e borse per la spesa create dalle foglie di te' e dal riso. Ma la boccata di aria 'verde' si respira anche in Italia: sono molte le iniziative italiane che rispecchiano la volontà di stare al passo con la green economy. Dal settore nautico che, oltre a lavorare a un progetto di riciclo degli scafi in disuso, sta implementando la ricerca per migliorare la scelta dei materiali e dei combustibili, al mondo della ceramica che sperimenta la via ecologica attraverso la realizzazione di piastrelle fotovoltaiche, in grado di produrre energia. Ma gli esempi dell'"eco-cambio di rotta" non finiscono qui. A Santa Croce sull'Arno questa estate sono stati presentati i prototipi di piccoli elettrodomestici e di caschetti da montagna ottenuti dal riciclo di bottiglie in plastica, mentre alla fiera di Rho-Pero sono state mostrate borse create utilizzando, ad esempio, fascette da imballaggio colorate e opportunamente intrecciate oppure rubando il tessuto del divano dismesso. E, per i manici, i tipici cordoni per legare i tendaggi delle vecchie ville d'epoca.Rifiuti che si trasformano così sotto gli occhi di tutti, in materiale utile, educativo, divertente e che, con un salto nella pura creatività, trascende direttamente nel mondo dell'arte. Di questa idea sono sicuramente gli artisti che hanno fatto dei gusci d'uova e delle buste di plastica materiale per le proprie creazioni. (Fonte ANSA) |
Firmato da Governo e 11 Grandi Aziende un maxi accordo sull'ambiente. Tale "patto" prevede una corsia preferenziale per i finanziamenti a favore delle rinnovabili, lo stop alle produzioni inquinanti, il via libero alla valorizzazione delle eco-risorse comprese quelle dai sottoprodotti e dai rifiuti.


Creatività, fantasia e ingegno aprono la strada alle eco-innovazioni nel rispetto dell'ambiente. Ne sono un esempio i progetti presentati all'undicesima fiera degli eco-prodotti in Giappone. Anche l'Italia sono molte le iniziative che rispecchiano la volontà di stare al passo con la "green economy".
20 gennaio 2010 - Nuove frontiere per il riciclo: creatività, fantasia e ingegno aprono la strada alle eco-innovazioni nel rispetto dell'ambiente. Ormai il risparmio energetico e il contenimento dell'inquinamento impongono a tutti l'imperativo del riciclaggio: prevenire lo spreco di materiali potenzialmente utili per cercare di ridurre sia il consumo delle materie prime sia l'utilizzo di energia. In tutto il mondo si respira una nuova linea di tendenza: non più solo differenziare il materiale di scarto, per renderne meno onerosa la riutilizzazione, ma addirittura attuare un riciclaggio dei materiali con metodi sempre più originali.
Ma la boccata di aria 'verde' si respira anche in Italia: sono molte le iniziative italiane che rispecchiano la volontà di stare al passo con la green economy. Dal settore nautico che, oltre a lavorare a un progetto di riciclo degli scafi in disuso, sta implementando la ricerca per migliorare la scelta dei materiali e dei combustibili, al mondo della ceramica che sperimenta la via ecologica attraverso la realizzazione di piastrelle fotovoltaiche, in grado di produrre energia. Ma gli esempi dell'"eco-cambio di rotta" non finiscono qui. A Santa Croce sull'Arno questa estate sono stati presentati i prototipi di piccoli elettrodomestici e di caschetti da montagna ottenuti dal riciclo di bottiglie in plastica, mentre alla fiera di Rho-Pero sono state mostrate borse create utilizzando, ad esempio, fascette da imballaggio colorate e opportunamente intrecciate oppure rubando il tessuto del divano dismesso. E, per i manici, i tipici cordoni per legare i tendaggi delle vecchie ville d'epoca.