| Nucleare: disattivata entro l'estate la centrale di Trino Vercellese |
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A parlare della vicenda è stato il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che ha annunciato – rispondendo durante il Question time della Camera a un’interrogazione del gruppo parlamentare dei Responsabili - il rilascio “senza vincoli di carattere radiologico” nel 2024. "La disattivazione definitiva, finalizzata al rilascio del sito senza vincoli di carattere radiologico – queste le parole di Clini - è prevedibile che sia autorizzata dall'autorità competente, ovvero dal ministero dello Sviluppo economico entro l'estate 2012".
A dire il vero, all’inizio del decommissioning, si parlava del 2013 come anno in cui i lavori sarebbero terminati, fermo restando poi il problema delle 2 mila tonnellate di rifiuti radioattivi allora previsti come prezzo da pagare. E, a proposito di prezzi, i costi delle attività alla centrale illustrati da Clini, come chiesto dagli stessi parlamentari, sono stimati dalla Sogin (che si occupa appunto dello smantellamento) in 4,5 milioni di euro all'anno. Entro l'estate il ministero dello Sviluppo economico dovrebbe autorizzare quindi la disattivazione definitiva dell'impianto, mentre il volume dei rifiuti stoccati, secondo dati della fine del 2010, è di 1.150 metri cubi. Quello massimo da conferire al deposito nazionale dopo lo smantellamento sarà di circa 4.200 metri cubi. |
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La città di Milano si appresta a lanciare un piano contro il rumore. Il documento, approvato dal consiglio comunale e sottoposto a due mesi di consultazione civica, suddivide il territorio della città in cinque classi acustiche omogenee e sarà la base per il futuro piano di risanamento acustico.


