| L’ora legale? Fa risparmiare 85 milioni di euro e 646 milioni di kWh |
|
|
|
28 marzo 2011 - Oggi, primo lunedì alle prese con il ritorno dell’ora legale, molti italiani avranno certamente avvertito con fastidio l’ora in meno di sonno. Una situazione di disagio e anche di stress che potrebbe richiedere qualche giorno all’organismo per potervisi abituare. La consolazione, tuttavia, è che lo spostamento delle lancette in avanti di un’ora comporterà un risparmio energetico non indifferente. Grazie infatti al minor utilizzo della luce artificiale, saranno 646.4 milioni i kWh (kilowattora) risparmiati nel corso dei sette mesi in cui resterà in vigore l’ora legale (fino a fine ottobre 2011), pari a circa 85 milioni di euro. Si tratta di una quantità d’energia equivalente alla metà dei consumi domestici annui del Friuli Venezia Giulia.
Dal 2004 al 2010, rileva infine la Terna, il nostro Paese è stato in grado di risparmiare complessivamente oltre 4.3 miliardi di kilowattora, corrispondenti a circa 585 milioni di euro, mentre l’atmosfera ha potuto beneficiare di 2.4 milioni di tonnellate di anidride carbonica in meno. In conclusione, possiamo tranquillamente affermare che lo spostamento in avanti delle lancette in vista della bella stagione conviene eccome. |
|||




