| Eolico Offshore, 300 mila posti di lavoro entro il 2030 |
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La produzione si prevede arriverà a 141 GW, un quantitativo che si calcola possa soddisfare il fabbisogno di 130 milioni di famiglie. Da questo particolare ramo dell’eolico dovrebbe provenire una quota di energia elettrica pari al 13,1% dell’intera richiesta UE. Una crescita che si fonda sui progetti già realizzati nelle aree del Mare del Nord e nel Baltico e su quelli in “corso d’opera” nei mari di Gran Bretagna, Germania e Belgio. In queste ultime zone in particolare, sorgeranno parchi eolici da 5,6 GW. Le stesse associazioni di settore parlano però di dati “potenziali”, che necessiteranno di alcune importanti condizioni per poter essere confermati: oltre alla richiesta di ulteriori finanziamenti agli investitori per ridare “ossigeno” ai progetti, le aspettative positive potrebbero essere invalidate da alcune mancanze sul piano occupazionale e logistico, in particolare per quanto riguarda i cavi sottomarini e gli addetti specializzati. |
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