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Efficienza energetica: il PAEE 2011 e' pronto per Bruxelles |
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 | Saglia: “Il piano è lo strumento per la nostra politica di efficienza ed è uno dei pilastri per creare la Strategia Energetica Nazionale” |
29 Luglio 2011 - Il nuovo pilastro per la strategia energetica nazionale ha ricevuto il benestare della Conferenza Stato Regioni. Il piano per l’efficienza energetica, che dovrà aggiornare quello del periodo 2007/2010, termina l’iter italiano ed è pronto per essere inviato a Bruxelles. A riferirlo è lo stesso Stefano Saglia che a margine dell’incontro istituzionale spiega le quattro direzioni principali per il PAEE 2011. Risparmi energetici in edilizia, sviluppo del meccanismo dei certificati bianchi, interventi tecnologici e organizzativi nel settore dei trasporti ed efficientamento energetico nell’industria e nei servizi saranno le “zone calde” su cui si concentreranno gli interventi in continuità con il primo Piano Nazionale. Non cambia infatti l’obiettivo quantitativo di riduzione dei consumi al 2016, pari al 9%, ovvero 126.540 GWh/anno, né l’impostazione generale e la metodologia di calcolo dell’obiettivo.
GLI ASPETTI INNOVATIVI Le vere novità del PAEE 2011 interesseranno piuttosto il piano dei contenuti e quello procedurale. Nel progetto infatti faranno per la prima volta capolino settori come la generazione e trasmissione di energia (settori non limitati agli usi finali) e l’attività in materia di efficienza di soggetti quali Regioni e i Comuni (Patto dei Sindaci), con i quali saranno presi contatti (con la previsione dell’intesa in conferenza Stato Regioni). Fra le innovazioni procedurali anche l’istituzione di gruppo di lavoro congiunto con mandato non limitato al secondo PAEE e l’attivazione di una pubblica consultazione sullo schema di Piano.
CROSSING OVER CON IL PAN 2020 Un elemento di particolare rilievo introdotto dal testo è l’esercizio di estensione del piano dal 2016 (come previsto dalla Direttiva) al 2020. “L’obiettivo – si legge nella nota stampa ministeriale – è mettere in relazione le politiche sulle Rinnovabili con le poltiche di efficienza energetica. Infatti il Pacchetto Clima-Energia ha gli obiettivi al 2020 e uno dei suoi obiettivi chiave riguarda l’efficienza energetica. Per l’Italia il Piano Azione Nazionale per le Rinnovabili al 2020 include ipotesi riguardanti l’efficienza. Considerato che la proiezione al 2020 del PAEE prevede il conseguimento di un risparmio di 184.672 GWh/anno, allora rispetto agli obiettivi del PAN è necessario un ulteriore risparmio pari a 12 MTEP (140.000 GWh/anno)”.
Fonte: www.rinnovabili.it |