| Scaroni, il solare in Italia è in piedi solo con i sussidi pagati dagli stati o dai consumatori |
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"Le tecnologie attualmente disponibili per catturare l'energia solare sono vetuste e poco efficienti; riusciamo a convertire in elettricità poco più di un decimo dell'energia solare che si abbatte su un pannello al silicio"
11 Giugno 2010 - ''Il solare in Italia, e non solo in Italia, è un settore che sta in piedi grazie a sussidi pagati dagli stati o dai consumatori''. Ad affermarlo, nel corso del suo intervento alla cerimonia di premiazione di Eni Award 2010 che si è svolta oggi al Quirinale, è l'ad del gruppo petrolifero italiano, Paolo Scaroni. Il solare, sottolinea, ''è in assoluto la più promettente tra le fonti rinnovabili: basti pensare che ogni giorno il nostro pianeta riceve dal sole più energia di quanta ne consuma in un anno''.
Il problema, aggiunge Scaroni, ''è che le tecnologie attualmente disponibili per catturare l'energia solare sono vetuste e poco efficienti; riusciamo a convertire in elettricità poco più di un decimo dell'energia solare che si abbatte su un pannello al silicio. Ne consegue che, se volessimo utilizzare le tecnologie di oggi per far fronte ad una parte rilevante del nostro fabbisogno energetico, bisognerebbe coprire di pannelli ampie aree del nostro pianeta''.(Fonte www.adnkronos.it) |




"Le tecnologie attualmente disponibili per catturare l'energia solare sono vetuste e poco efficienti; riusciamo a convertire in elettricità poco più di un decimo dell'energia solare che si abbatte su un pannello al silicio"