| Programma Poi, aumentare quota rinnovabili |
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Aumentare la quota di energia da fonti rinnovabili consumata e migliorare l'efficienza energetica. 31 Gennaio 2011 - Questi gli obiettivi principali del Programma Operativo Interregionale (POI) Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico che oggi ha fatto tappa nel capoluogo campano. Il programma, infatti, coinvolge le cosiddette 'Regioni Convergenza': Puglia, regione capofila, Campania, Calabria e Sicilia. I bandi sono rivolti a imprese e pubbliche amministrazioni, nazionali e locali, che presentano iniziative "di eccellenza e di esemplarita" per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il programma, avviato lo scorso anno, si svilupperà fino al 2015 e ha una dotazione finanziaria di un miliardo e 600milioni di euro, di cui il 50 per cento cofinanziato dall'Unione europea. Ad oggi sono stati già spesi 137 milioni di euro e nel 201 1, come da piano finanziario, è previsto l'investimento di altri 250 milioni. "I l programma - spiega Luca Limongelli, dell'Autorità di gestione - si sviluppa at traverso bandi e, fino ad ora, la risposta delle amministrazioni locali è stata molto elevata, segno che dai territori ci sono forti aspettative sui temi dell'energia". Benefici delle energie rinnovabili che hanno catalizzato l'attenzione di imprenditori e amministrazioni campane che, ha sottolineato il rappresentante del ministero dell'Ambiente - DG per lo Sviluppo sostenibile Antonio Strambaci - stanno fornendo tra le migliori performance sulle quattro regioni interessate con la presentazione di un elevato numero di progetti e richieste". Tra gli altri, già finanziati, a Napoli, l'efficientamento degli ospedali Cardarelli e Pascale. Tre le linee su cui si muove il programma: produzione di energie da fonti rinnovabili; efficienza energetica e ottimizzazione del sistema energetico; assistenza tecnica e azioni di accompagnamento. "Le energie rinnovabili - ha detto l'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Vetrella - sono elemento fondamentale anche dal punto di vista dell'integrazione nella rete della fornitura dell'elettricità". "Pertanto - ha aggiunto - è necessario promuovere lo sviluppo di nuove centrali di energie rinnovabili e la ricerca. L'adesione a questo programma - ha concluso - consente di avere un investimento specifico che va a nutrire ele menti portati avanti dalla Regione". Ma il POI nasce anche per adeguare le regioni del Mezzogiorno al panorama nazionale. "Rispetto al resto del Paese - ha detto Simonetta Piezzo, del ministero per lo Sviluppo economico - le regioni del Sud sono un po' indietro e il programma tende proprio a incentivare la ricerca in materia innovativa sulle energie rinnovabili anche per uno sviluppo socio-economico del territorio, favorendo la nascita di filiere in materia energetica". Le imprese che intendono aderire devono inviare la documentazione dal 1 al 20 aprile 2011 al ministero dello Sviluppo economico e possono richiedere l'accesso a un fondo di garanzia. Fonte www.ansa.it |




Aumentare la quota di energia da fonti rinnovabili consumata e migliorare l'efficienza energetica.