| Il tuo edificio a che classe energetica appartiene? Le opportunità per il cittadino |
|
|
|
A che classe energetica appartiene il tuo edificio? Tante le possibilità: A, B, C ma c’è chi addirittura in pagella prende anche una G.19 Ottobre 2010 - Informazioni importanti che la maggioranza ignora. Quando invece è utile segnalare, ad esempio, che per un appartamento di 120 mq la differenza tra la classe energetica G (bassa qualità) e B (buona qualità) può comportare una differenza nella spesa per il riscaldamento di quasi 2000 euro l'anno. Acquistare edifici ‘verdi’, dunque, che siano ‘certificati’ sotto il profilo igienico-sanitario, della sicurezza e del risparmio energetico è sempre più importante dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Soprattutto se si pensa che l’energia consumata nell’edilizia residenziale per riscaldare gli ambienti e per l’acqua calda sanitaria rappresenta circa il 30% dei consumi energetici nazionali, e rappresenta circa il 25% delle emissioni totali nazionali di anidride carbonica, una delle cause principali dell’effetto serra e del conseguente innalzamento della temperatura del globo terrestre.
Ma chi si occupa di questo spreco di energia? Per enti e imprese che rispondono a determinati requisiti si fa strada, obbligatoria per legge, una nuova figura professionale: l’energy manager. Una gestione corretta dell’energia è fondamentale e proprio nei prossimi giorni (13 e 14 ottobre) si terrà a Roma la prima Conferenza Nazionale Energy Management organizzata dalla Fire, federazione italiana per l’uso razionale dell’energia e Gruppo Italia Energia. Nel privato però ancora una volta non si registrano risultati positivi. Fonte www.adnkronos.it |
E' nato in Galles il Progetto ''Grassohol'', al fine di sviluppare una serie di processi per ricavare etanolo dal loglio perenne.


