| I colpi di sole del fotovoltaico. Sugli incentivi riparte il confronto |
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Incentivi troppo ricchi, tagli troppo pesanti, imprese italiane a rischio, speculatori stranieri in fuga: c'è un filo rosso che lega I colpi di sole del fotovoltaico.07 Marzo 2011 - Sugli incentivi riparte il confronto, ed è l'assenza di regole certe, stabili e durature nel tempo. Un esempio? Le linee guida sull'installazione degli impianti a fonti rinnovabili sono state definite solo a settembre del 2010, con sei anni di ritardo. Nel frattempo, però, gli enti locali si erano arrangiati con le proprie norme, tra polemiche per installazioni in luoghi di pregio, moratorie e ricorsi davanti ai Tar. Un altro esempio? Gli incentivi. Per un anno si è discusso di come tagliare i premi troppo ricchi senza danneggiare il settore e senza far pagare un conto troppo caro ai cittadini (perché gli incentivi finiscono nella componente A3 delle bollette). Ad agosto del 2010 è stato finalmente pubblicato il nuovo conto energia, che doveva durare dal 2011 al 2013. Si fermerà a maggio di quest'anno, invece, perché intanto la norma salva-Alcoa – figlia di un emendamento parlamentare – ha consentito a un numero spropositato di impianti di ottenere gli incentivi del 2010, vanificando la programmazione del triennio successivo. In attesa della prossima modifica.
Fonte www.ilsole24ore.it |
Secondo un rapporto dell'Istituto di ricerca svizzero Prognos, la produzione di energia elettrica da centrali nucleari è in regresso nel mondo.


Incentivi troppo ricchi, tagli troppo pesanti, imprese italiane a rischio, speculatori stranieri in fuga: c'è un filo rosso che lega I colpi di sole del fotovoltaico.