| Fotovoltaico:dal Mit pannelli solari che si riparano da soli |
|
|
|
Un gruppo di scienziati Usa potrebbe aver risolto il problema del deterioramento dei pannelli fotovoltaici sul lungo periodo, dovuto all'usura da parte dei raggi solari.Contengono composto chimico che si autorigenera 28 Settembre 2010 - I ricercatori, guidati da Michael Strano, professore di ingegneria chimica al Massachusetts Institute of Techonology (MIT), hanno messo a punto un nuovo tipo di cella solare in grado di ripararsi da sola. Per sviluppare la nuova tecnica, i ricercatori si sono ispirati ai meccanismi delle piante, che spezzano e riassemblano le molecole fotosensibili, in modo che le strutture usate per catturare la luce siano sempre nuove. Strano ha sviluppato perciò un nuovo composto chimico che si autoassembla ripetutamente, proprio come le molecole vegetali. Il meccanismo si basa sull'azione di materiali speciali detti tensioattivi: quando vengono aggiunti alle sostanze che formano la cella le smembrano, e quando vengono rimossi le varie componenti tornano alla struttura originaria, dando vita a una cella fotovoltaica "ringiovanita". I test effettuati con ripetuti cicli di smembramento e riassemblaggio hanno dimostrato che questo processo non comporta alcuna perdita di efficienza energetica. La nuova tecnica sarà utile soprattutto per i pannelli solari innovativi a base organica. L'efficienza delle celle al silicio cristallino, infatti, si riduce in termini di anni, mentre nel caso delle celle a base organica (che rispetto alle prime promettono di essere vantaggiose in termini di prezzo, efficienza e flessibilità) il logoramento è accelerato: " Spesso la loro efficienza diminuisce del 10% anche dopo solo 60 ore", ha spiegato Strano. "L'autoriparazione è una delle capacità naturali che i prodotti artificiali ancora non riescono a imitare. Il lavoro di Strano è uno dei primi segni di progresso in questo campo", ha commentato Philip Collins, professore di fisica della materia alla University of California di Irvine. Fonte www.Lastampa.it |



Un gruppo di scienziati Usa potrebbe aver risolto il problema del deterioramento dei pannelli fotovoltaici sul lungo periodo, dovuto all'usura da parte dei raggi solari.