| Energia: Fotowatio, priva di senso contrapposizione solare e agricoltura |
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''La contrapposizione tra Fotovoltaico e Agricoltura è pretestuosa e priva di senso''. 01 Dicembre 2010 - Ad affermarlo in una nota è Andrea Fontana, country manager di Fotowatio Renewable Ventures, una delle principali imprese europee che promuovono le energie rinnovabili anche in Italia. Perfino nel caso si arrivasse a sfruttare tutte le potenzialità offerte dal conto energia, sottolinea Fontana, ''i terreni agricoli destinati a impianti fotovoltaici a terra sarebbero lo 0,02% dei terreni agricoli a livello nazionale. Non vi sono rischi per l'agricoltura, ma al contrario opportunità: i proprietari dei terreni che scelgono il fotovoltaico, che in nessun caso è imposto, grandi o piccoli che siano, hanno la possibilità di diversificare il loro reddito, legandolo a fonti più certe quali l'irraggiamento e la cessione dell'energia elettrica''. Gli impianti a terra, aggiunge, ''permettono di massimizzare la produzione e non va dimenticato che gli ambiziosi obiettivi italiani fissati per il 2020 sono basati sulla percentuale prodotta di energia rinnovabile sul totale e non sulla capacità installata da rinnovabile''. Fotowatio, conclude Fontana, ''continuerà a basare la sua attività sul conseguimento di una crescita sostenibile e rispettosa nei confronti dell'ambiente, intervenendo attivamente e apportando le opportune innovazioni al settore delle energie rinnovabili, e soprattutto dell'energia solare''. Fonte www.adnkronos.it |
Aperti ieri a L'Aquila i lavori del G8. Contestualmente è stata inaugurata anche la sezione clima-ambiente.


''La contrapposizione tra Fotovoltaico e Agricoltura è pretestuosa e priva di senso''.