| EGP: incentivi in linea con tecnologia |
|
|
|
7 Aprile 2011 - Meccanismi d'incentivazione stabili nel tempo, economicamente sostenibili e che tengano conto dell'evoluzione tecnologica, in modo tale da garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano di azione nazionale sulle rinnovabili. A chiederli e' l'amministratore delegato di Enel Green Power, Francesco Starace, davanti alla Commissione Ambiente della Camera nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle politiche ambientali. Secondo Egp, le priorita' nell'attuazione del decreto legislativo sulle rinnovabili sono tre. In merito agli interventi di rifacimento bisogna assicurare livelli d'incentivazione adeguati alla conservazione del patrimonio degli impianti esistenti nel Paese e rispetto al sistema delle aste, poi, bisogna prevedere norme che prevedano scadenze semestrali, soglia di accesso a 5 MW e penali in caso di mancata realizzazione dell'impianto. Per quanto riguarda infine il nuovo regime di incentivazione del fotovoltaico, e' necessario predisporre riduzioni progressive per accompagnare la transizione tutelando le iniziative avviate, cap annuali alla potenza incentivabile che assicurino uno sviluppo graduale del settore sul medio-lungo termine e misure di riduzione di fenomeni speculativi da attuare anche con il supporto dei gestori di rete. Fonte: www.ansa.it |
|||
Secondo un rapporto dell'Istituto di ricerca svizzero Prognos, la produzione di energia elettrica da centrali nucleari è in regresso nel mondo.


.jpg)