| Coldiretti/Maccaferri, bene decreto rinnovabili made in Italy |
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Dimostrazione concreta del contributo che possono offrire le imprese agricole italiane ad una crescita sostenibile dal punto di vista ambientale, climatico e occupazionale26 Maggio 2010 - Il presidente di Coldiretti, Sergio Marini, ed il presidente del Gruppo Industriale Maccaferri, Gaetano Maccaferri, hanno espresso soddisfazione per la firma del primo decreto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili completamente made in Italy annunciata dal Ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan. Si tratta del via libera all'accordo di interesse nazionale siglato tra Coldiretti ed il gruppo Maccaferri per lo sviluppo della prima filiera agro energetica italiana che utilizza solo ed esclusivamente biomassa di origine vegetale di provenienza del territorio limitrofo degli impianti o in una logica di accordi di filiera italiana. Il contratto quadro (ai sensi degli articoli 10 e 11 del Decreto legislativo 27 Maggio 2005 n. 102, per prodotto da utilizzare ai sensi dell'articolo 2 quater della Legge 11 marzo 2006, n. 81) vede coinvolte le strutture operative dei consorzi agrari d'Italia presenti sul territorio nazionale. "L'accordo consente di realizzare una filiera energetica tutta italiana a forte coinvolgimento agricolo con un meccanismo di remunerazione della materia prima trasparente ed atto a consentire un reddito stabile per le imprese nel medio e lungo periodo" ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che "si tratta della dimostrazione concreta del contributo che possono offrire le imprese agricole italiane ad una crescita sostenibile dal punto di vista ambientale, climatico e occupazionale e di come quando ci si confronta con gruppi industriali sani lontani da approcci speculativi, ai quali spesso siamo abituati, gli accordi riescono pienamente a conciliare gli interessi generali del Paese con quello delle parti interessate". La programmazione delle superfici agricole coinvolte sarà effettuata in maniera tale da superare efficacemente la dicotomia 'food or fuel' attraverso scelte ben pianificate che risulteranno pertanto coerenti con le vocazioni territoriali ed avranno ricadute positive sull’ambiente, nell’immediato ed in prospettiva, contribuendo altresì al conseguimento degli impegni internazionali assunti dal nostro Paese in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili. (Fonte www.adnkronos.it) |
Si terrà da domani a venerdì, a Bruxelles, la 'Green Week 2009', il mega forum sull'ambiente organizzato ogni anno dalla Commissione europea che, quest'anno, punta i riflettori sull'emergenza clima.


Dimostrazione concreta del contributo che possono offrire le imprese agricole italiane ad una crescita sostenibile dal punto di vista ambientale, climatico e occupazionale