| Case italiane e uffici spreconi in energia |
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Case italiane e uffici spreconi in energia. Su 100 edifici monitorati in 15 città, 89 non hanno superato l'esame.16 Febbraio 2011 - Gli 11 promossi, invece, si trovano tutti a Bolzano, l'unica città al top di quelle monitorate. La colpa è di pareti senza isolamento, finestre sottili e montate male, ponti termici tra diversi materiali, serramenti e solai che facilitano le dispersioni di calore. Tutti accorgimenti che potrebbero far risparmiare in bolletta fino a 500 euro l'anno a famiglia. Questi i risultati della nuova campagna nazionale di Legambiente 'Tutti in classe A' (dal riferimento del marchio di un consumo efficiente) raccolti in un dossier, realizzato in partnership con Sorgenia, e diffusi alla vigilia dell' anniversario dell'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto. Il monitoraggio di Legambiente è stato effettuato con un tecnica particolare utilizzando 'termofoto', immagini cioé termografiche realizzate con un apposito macchinario capace di evidenziare le caratteristiche termiche ed energetiche dei materiali nelle pareti esterne dell'edificio. Sul fronte degli edifici residenziali, investire nella qualità non è un costo, afferma Legambiente, se si considera che la differenza di costo di una Casa di Classe A rispetto a una "normale" è del 5-10 per cento. Per quanto riguarda gli edifici pubblici "purtroppo i risultati sono chiarissimi: bocciati 18 edifici su 19 - riferisce Legambiente - con dispersioni a volte clamorose che obbligano a un superlavoro i termosifoni d'inverno e i condizionatori d'estate". L'unico edificio che si salva è la nuova sede amministrativa della Provincia di Bolzano. La pagella regionale, secondo Legambiente, vede promosse le Province Autonome di Trento e Bolzano, la Lombardia e il Piemonte con normative complete; promosse con riserva Emilia-Romagna, Liguria e Puglia dove mancano ancora dei tasselli a completare il quadro normativo. Bocciate per alcune lacune normative: Lazio, Umbria e Valle d'Aosta, con Leggi Regionali che prevedono indicazioni ancora troppo generiche. Bocciate, secondo il dossier di Legambiente, per incompletezza e inadeguatezza della normativa: Toscana, Veneto, Marche, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna, Sicilia, Abruzzo. Oltre all'efficienza per case di 'classe A', Legambiente sottolinea il ruolo chiave delle energie rinnovabili, soprattutto il fotovoltaico "strategico per il futuro".
Fonte www.ansa.it |




Case italiane e uffici spreconi in energia. Su 100 edifici monitorati in 15 città, 89 non hanno superato l'esame.