| Eco-Energia: Permessi per Eolico:Italia più veloce di media UE |
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In un anno e mezzo in Italia e' possibile esperire tutte le formalita' necessarie per ottenere l'autorizzazione a costruire un parco eolico.26 Aprile 2010 - Si tratta di tempi piuttosto brevi se si considera la media europea che si aggira sui tre anni e mezzo, 42 mesi. Interessata a fare un quadro della situazione, che a volte ostacola seriamente lo sviluppo dei parchi eolici, l'associazione europea dell'energia eolica,(Ewea) ha reso noti oggi a Varsavia i dati raccolti nei vari paesi nell'ambito del progetto ''wild barriers''. I tempi per ottenere tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie variano notevolmente. In Filandia le procedure sono velocissime e non richiedono che 8,5 mesi mentre all'altro estremo della forbice, le pratiche portoghesi richiedono tempi lunghissimi, 58,3 mesi, quasi cinque anni. La ragione di tale divario va ricercata soprattutto nella carenza di chiare linee guida chiave per gli sviluppatori. La durata dell'iter amministrativo, infatti, non e' necessariamente correlata al numero di autorita' ed enti che vanno contattati. Cosi' lo studio evidenzia che, per esempio, la Spagna e' uno dei paesi dove e' necessario contattare solo nove autorita', ma che e' uno dei piu' lenti a concedere i permessi, oltre 57 mesi. I contatti diretti e indiretti che bisogna prendere in Italia sono 15,57. Notevoli sono le differenze tra gli impianti onshore e quelli offshore. Realizzare un parco eolico sulla terraferma richiede in media un iter burocratico di 42,32 mesi. Le installazioni offshore necessitano invece tempi amministrativi nettamente inferiori, solo 18,52 mesi. In termini di autorita' da contattare sono 18,6 per l'onshore e 22,80 per l'offshore (Fonte www.ansa.it) |
L'Australia ha lanciato un piano per la protezione della Grande barriera corallina, una della grandi meraviglie naturali del mondo. Inoltre, un rapporto dell'Authority del parco marino identifica il cambiamento climatico, l'inquinamento dagli scarichi agricoli, la perdita di habitat costieri e la pesca illegale, come problemi chiave che compromettono il futuro della barriera.


In un anno e mezzo in Italia e' possibile esperire tutte le formalita' necessarie per ottenere l'autorizzazione a costruire un parco eolico.