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| Rinnovabili: Il Nuovo Conto Energia 2011 |
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Il conto energia fotovoltaico e linee guida amministrative per l'autorizzazione unica ad impianti a fonti rinnovabili, sono stati approvati il 9 luglio dopo la conferenza Stato-Regioni.12 Luglio 2011 - La nuova bozza di decreto emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico che rivede il conto energia fotovoltaico a partire dal gennaio 2011 contiene importanti novità rispetto alle tariffe incentivanti e al tetto della potenza cumulata. A livello nazionale è stata stabilita una potenza nominale cumulata da installare di 8.000 MW entro il 2020. La potenza fotovoltaica incentivabile complessiva è pari a 3000 MW, a cui si sommano 200 MW di “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” e 150 MW di “impianti fotovoltaici a concentrazione”. Il nuovo conto energia a partire dal 2011 prevede una riduzione delle tariffe e per gli impianti che entrano in esercizio nel 2012 e nel 2013 le tariffe saranno decurtate ulteriormente del 6% ogni anno. Gli impianti saranno maggiormente differenziati per fasce di potenza e che le categorie di impianti da incentivare saranno solo due: a terra e sugli edifici. Tra questi ultimi, ci saranno gli impianti speciali, integrati in edilizia, che utilizzano componenti e moduli non standard ma fatti appositamente per l’integrazione, ad esempio una facciata vetrata fotovoltaica. Intanto l’8 luglio è stato parzialmente salvato il ritiro da parte del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) dei certificati verdi in eccesso sul mercato. La Commissione Bilancio ha infatti approvato l'emendamento con la nuova versione del contestato articolo 45 della manovra, redatto dal relatore Antonio Azzollini (Pdl), che stabilisce infatti che per "contenere gli oneri generali di sistema gravanti sulla spesa energetica di famiglie e imprese" e "promuovere le fonti rinnovabili", si "assicura che l'importo complessivo derivante dal ritiro da parte del GSE dei certificati verdi", a decorrere "dalle competenze dell'anno 2011, sia inferiore del 30% rispetto a quello relativo alle competenze dell'anno 2010, prevedendo che almeno l'80% di tale riduzione derivi dal contenimento della quantità di certificati verdi in eccesso". Questa misura, spiega la relazione tecnica, "non comporta effetti sui saldi di finanza pubblica". |










