| Obbiettivo zero emissioni per il porto di Venezia |
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Nel corso dei prossimi due anni Enel e Autorita' portuale di Venezia svilupperanno un programma di realizzazione di servizi per lo scalo veneziano quali l'elettrificazione delle banchine, la mobilita' elettrica, lo sviluppo di fonti rinnovabili e l'adozione di sistemi di illuminazione e led a basso consumo. 4 Febbraio 2010 - Il programma e' contemplato nel protocollo d'intesa finalizzato a ridurre le emissioni delle attivita' svolte nel primo ''home port'' del Mediterraneo, presentato oggi a Venezia dal presidente dell'Autorita' portuale, Paolo Costa, e dal responsabile Enel Area Innovazione ed Ambiente, Andrea Valcada, nell'ambito del forum internazionale ''Energy for Green Ports''. ''Abbiamo deciso di lavorare anche nel settore della mobilita' e dei trasporti - ha detto Valcada, sottolineando che Enel investe da tempo nel campo delle innovazioni tecnologiche a favore dell'ambiente - perche' e' un'area importante proprio in termini di emissioni, incidendo per quasi il 30% a livello globale''. In particolare, l'elettrificazione delle banchine permettera' l'alimentazione energetica delle navi durante la sosta in porto, evitando le emissioni di Co2, ossidi di azoto e particolato prodotte dai generatori di bordo con riduzioni che, per le grandi navi da crociera, saranno di oltre il 30% per le prime e circa il 96% per seconde. ''L'accordo con Enel - ha detto Costa - si inserisce in una serie di iniziative che l'Autorita' Portuale di Venezia sta portando avanti da anni per tutelare anche l'intero sistema lagunare'', puntando a diventare il primo scalo ''carbon neutral''. (Fonte www.ansa.it) |



Nel corso dei prossimi due anni Enel e Autorita' portuale di Venezia svilupperanno un programma di realizzazione di servizi per lo scalo veneziano quali l'elettrificazione delle banchine, la mobilita' elettrica, lo sviluppo di fonti rinnovabili e l'adozione di sistemi di illuminazione e led a basso consumo.