29 novembre 2011 - Inparticolare, coloro che hanno aderito al Patto nel corso degli ultimi 12 mesi. La Cerimonia del Patto dei Sindaci, appuntamento annuale per promuovere il ruolo dei governi locali nella lotta ai cambiamenti climatici, coinvolgerà infatti buona parte dei rappresentanti delle oltre 3.000 città europee che hanno già formalmente aderito all’iniziativa, tra cui il sindaco di Genova, Marta Vincenzi.
L’appuntamento, al quale prenderanno parte il Presidente del Parlamento Europeo, Jerzy Buzek, e altri rappresentanti delle istituzioni comunitarie, oltre che il Presidente del Comitato delle Regioni, Mercedes Bresso, sarà l’occasione per firmare simbolicamente il Patto alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni europee, dopo l’adesione formale che, in Italia, è avvenuta nei singoli Comuni attraverso l’approvazione di un’apposita delibera del Consiglio comunale. Un passaggio simbolico, ma comunque particolarmente importante. Soprattutto per un Paese come l’Italia che, grazie all’impegno di Aiccre la sezione italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e delle altre Strutture di Supporto attive nel nostro Paese, in sinergia con la Commissione Europea, è quello che in Europa ha registrato di gran lunga il più alto numero di adesione tra gli Enti locali.
D’altra parte, il Patto dei Sindaci rappresenta il principale intervento a livello continentale rivolto agliamministratori di città e territori sulla strada che porta agli obiettivi comunitari fissati per il 2020, che prevedono il miglioramento dell’efficienza energetica nei Paesi europei e l’utilizzo sempre più ampio di fontienergetiche rinnovabili. Obiettivi che le città che aderiscono al Patto dei Sindaci si impegnano a perseguire attraverso uno specifico Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), che prevede la riduzione dialmeno il 20% delle emissioni di CO2 nell’atmosfera entro il 2020. Non deve quindi stupire che le diverse Strutture di Supporto attive in Italia, tra le quali AICCRE, abbiano assunto l’impegno di supportare l’adesione dei sindaci ad un Patto che prevede un traguardo moltoambizioso, tanto più in questa fase storica, sul quale i primi cittadini italiani sono comunque disposti a scommettere.
A dimostrarlo il fatto che sono già oltre 200 quelli che hanno redatto e approvato nel proprio Consiglio Comunale il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), adottando un programma diinterventi ben definito per il prossimo decennio.Sul sito europeo del Patto dei Sindaci su quello nazionale, è possibile consultare la lista completadelle città che hanno aderito ad oggi al Patto dei Sindaci, con anche i PAES attualmente approvati dairispettivi Consigli Comunali.
Fonte: www.ilsostenibile.it