| Clima: blitz di Greenpeace davanti a Palazzo Chigi |
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In contemporanea con la protesta di Greenpeace, due attori hanno messo in scena la rappresentazione della politica che si rifiuta di cambiare: vestiti e truccati come se fossero in un film in bianco e nero, hanno risposto alle domande dei giornalisti come se il problema dei cambiamenti climatici non li riguardasse. "Quest'autunno - dichiara Salvatore Barbera, responsabile della campagna Clima e Energia di Greenpeace Italia - la nostra penisola è stata martoriata, da Nord a Sud, da una serie di tragiche alluvioni che hanno causato la morte di decine di persone e miliardi di euro di danni. Questi sono chiari segnali che i cambiamenti climatici stanno avendo un effetto sempre più grave alle nostre latitudini e sul nostro Paese. Questi sono i segnali che la politica deve ascoltare". Intanto sono più di 15 mila gli italiani che hanno mandato al ministro dell'Ambiente Corrado Clini una 'cartolina dal caos climatico' con la richiesta di assumere a Durban una posizione forte e ambiziosa per la salvaguardia del clima e per il rinnovo del protocollo di Kyoto. "Esortiamo il Ministro Clini e il nuovo Governo - continua a Barbera - a cambiare la politica climatica del Paese. Un primo banco di prova, oltre a quanto il ministro saprà fare a Durban, sarà la difesa degli incentivi alle rinnovabili. Il sostegno pubblico per questo settore è un investimento del Paese per il futuro occupazionale e ambientale". |
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