| Confagricoltura: 2010 anno decisivo per le agro-energie |
|
|
|
Il 2010 sara' l'anno 'chiave' per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Ne e' convinto il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni. 31 Marzo 2010 - Dopo le forti incertezze in merito agli incentivi legati alla produzione di energia elettrica da biomasse, finalmente con la legge 99 si puo' guardare con maggiore ottimismo al futuro e puntare a un deciso rilancio del settore delle agroenergie. Nel 2009, poi, si e' registrato un aumento del 10% per l'energia elettrica prodotta da biomasse (dati Gse) che ha contribuito in modo sostanziale all'aumento del 13% della produzione di energia elettrica da Fer, rispetto al 2008 (da 58,16 TWh nel 2008 a circa 66 TWh). Inoltre con la prossima pubblicazione dei provvedimenti sulla tracciabilita' delle biomasse da filiera per i certificati verdi e dell'olio vegetale puro per la tariffa onnicomprensiva, si completera' il quadro applicativo degli incentivi per la produzione di energia elettrica da biomasse, permettendo da un lato di sviluppare la generazione distribuita basata su impianti di piccola taglia ubicati presso le aziende agricole ed interaziendali, dall'altro di garantire lo sviluppo di impianti di potenza maggiore, secondo un approccio industriale su larga scala, nel rispetto di criteri ambientali e di collegamento con il territorio. Ora la prossima fondamentale scadenza e' il recepimento della direttiva 2009 CE e la redazione del Piano di azione nazionale sulle energie rinnovabili con cui saranno definite le strategie per raggiungere gli obiettivi fissati dall'Europa al 2020. In particolare, per Confagricoltura, occorre prevedere un organico sistema di sostegno per la produzione dell'energia termica e sviluppo dell'infrastruttura per il teleriscaldamento e il teleraffrescamento; mettere le basi per lo sviluppo del biometano, tramite la previsione di specifici incentivi e il potenziamento delle infrastrutture di rete del gas per favorire l'integrazione del gas prodotto da fonti energetiche rinnovabili; rilanciare la filiera agro-industriale dei biocarburanti, nel rispetto dei nuovi principi di sostenibilita' dettati dall'Unione europea e occorre incrementare l'approvvigionamento interno di biomassa anche attraverso misure volte ad aumentarne la disponibilita'. (Fonte www.ansa.it) |
Interessante iniziativa del comune toscano, che prevede agevolazioni per la concessione di terreni pubblici ai cittadini che producono energia pulita e non hanno la possibilità di installare gli impianti sulla propria casa. Il progetto è quello di aumentare la quota di produzione di energia rinnovabile associandola ad un buon piano di risparmio ed efficienza energetica senza violare però i vincoli paesaggistici. 


Il 2010 sara' l'anno 'chiave' per lo sviluppo delle energie rinnovabili.