| L'"onda nera" arriva nel parmense |
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L'onda nera di petrolio, che dal fiume Lambro si è riversata nel Po, ha raggiunto oggi i comuni della provincia di Parma. Con le prime avvisaglie dell' arrivo della macchia oleosa, registrate ieri sera dopo le 20, il Po continua a trasportare lungo il tratto piacentino di fiume ingenti quantità di liquido creando un fronte lungo tutti i 400 metri dello sbarramento di Isola Serafini, dove si trova la centrale Enel Green Power, per una profondità che va dai cinque ai dieci metri e uno spessore dai 10 ai 15 centimetri. Il fiume sta continuando a trasportare ulteriori chiazze che si vanno addensando, ma al momento - ha reso noto in tarda mattinata Enel Green Power - lo sbarramento sta trattenendo il liquido. Sull'impianto uomini di Enel Green Power continuano a sorvegliare la situazione, coordinati da Giovanni Rocchi, responsabile del Nucleo idroelettrico di Parma di Enel Green Power. Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha lanciato "un appello ai magistrati affinché facciano presto per accertare le responsabilità" dello sversamento di oli combustibili nel fiume Lambro. Il ministro Prestigiacomo in mattinata ha svolto un sopralluogo in elicottero lungo il corso del Po. "E'accaduto un fatto gravissimo, un vero e proprio attentato all'ambiente e alla salute dei cittadini". Ha detto il ministro dell'Ambiente. (Fonte www.ansa.it) |



L'onda nera di petrolio, che dal fiume Lambro si è riversata nel Po, ha raggiunto oggi i comuni della provincia di Parma.