| Un innovativo sistema per immagazinare l'energia solare termica |
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Un sistema per immagazinare l'energia solare, per garantire il soddisfacimento della richiesta di energia anche quando il sole non splende. Esso è costituito da un sistema di accumulo termochimico a ciclo chiuso a base di ammoniaca. di Giuseppe Gazzillo 05 maggio 2008 - Se si vuole che il sole diventi la principale fonte di energia, è necessario trovare un sistema per immagazinare l'energia solare, per garantire il soddisfacimento della richiesta di energia anche quando il sole non splende. Uno dei metodi più promettenti è stato messo a punto da una compagnia australiana, la Wizard Power, che sta provando a commercializzare un sistema messo a punto dalla Australian National University (ANU). Esso è costituito da un sistema di accumulo termochimico a ciclo chiuso a base di ammoniaca. In pratica, in questo sistema l'ammoniaca (NH3) è dissociata in un reattore chimico che assorbe l'energia solare termica proveniente dai collettori solari. La reazione produce idrogeno (H2) e azoto (N2): quando i due gas si ricombinano (reazione esotermica) si produce di nuovo ammoniaca, oltre che calore che può essere usato per produrre elettricità e anche, per esempio, per dissalare l'acqua. 2 NH3 + calore <---------> N2 + 3 H2Poichè in questo modo l'energia solare è immagazinata in forma chimica a temperatura ambiente, le perdite di energia per l'accumulo sono nulle, indipendentemente dal tempo durante il quale i reagenti restano nel sistema. I reattori presentano al loro interno dei catalizzatori che accelerano entrambe le reazioni. Scambiatori di calore in controflusso trasferiscono il calore tra i reagenti che entrano e quelli che escono, in modo che ogni reattore usi l'energia nel modo più efficiente. Questo sistema a base di ammoniaca, oltre a garantire una fornitura di energia 24 ore su 24, presenta una serie di vantaggi, anche rispetto ad altri sistemi di accumulo termochimico:
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