| Rifiuti: la settimana europea punta a ridurre la spazzatura |
|
|
|
![]() Terminerà domenica 29 novembre la "Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti", l'iniziativa sostenuta da Bruxelles che tende a promuovere una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente. Iniziative in tutto il "Vecchio Continente" 24 novembre 2009 - "Meno spazzatura in Europa": potrebbe essere questo lo slogan della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, la campagna informativa sostenuta da Bruxelles che termina il 29 novembre. Una vera battaglia, considerando che la stima dell'immondizia urbana prodotta dal club dei 27 Paesi dell'Ue è di circa 2,7 miliardi di tonnellate l'anno. Largo quindi alle iniziative per produrre meno rifiuti, che a livello urbano includono tanti tipi di scarti, come carta, cartone, plastica, vetro, metallo, vestiti, cibo e rifiuti dei giardini. Spazzatura che arriva dalle abitazioni, ma anche da commercianti, industrie e piccole imprese, istituzioni, ospedali e amministrazioni.La mobilitazione di quest'anno vede l'Italia impegnata con oltre 400 attività, al secondo posto dopo la Francia, che brilla con più di 1100 iniziative sulle oltre 2.150 complessive. Tante le occasioni nelle diverse regioni italiane, che coinvolgono scuole e associazioni, ma anche singoli cittadini, oltre alle conferenze organizzate a livello istituzionale. Si promuove l'uso dell'acqua potabile, dei pannolini lavabili, ma anche le raccolte degli abiti usati. Diverse amministrazioni sono in campo per lanciare borse riutilizzabili per la spesa, come quelle di tela, al posto delle obsolete buste di plastica, che tanti danni hanno fatto all'ambiente. Non mancheranno poi le opere d'arte con materiale da riciclo, la consegna di contenitori domestici per fare il compost, gazebo informativi, fino ad incontri nelle scuole per imparare a fare addobbi di Natale con materiali che poi finiscono nelle pattumiere, come gli oggetti di plastica. E questi sono solo alcuni esempi delle miriadi di attività in giro per lo stivale. (Fonte ANSA) |





24 novembre 2009 - "Meno spazzatura in Europa": potrebbe essere questo lo slogan della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, la campagna informativa sostenuta da Bruxelles che termina il 29 novembre. Una vera battaglia, considerando che la stima dell'immondizia urbana prodotta dal club dei 27 Paesi dell'Ue è di circa 2,7 miliardi di tonnellate l'anno. Largo quindi alle iniziative per produrre meno rifiuti, che a livello urbano includono tanti tipi di scarti, come carta, cartone, plastica, vetro, metallo, vestiti, cibo e rifiuti dei giardini. Spazzatura che arriva dalle abitazioni, ma anche da commercianti, industrie e piccole imprese, istituzioni, ospedali e amministrazioni.