| Riciclare costa meno, ma l'Europa preferisce le discariche |
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Michael Warhurst, che segue la campagna di Friends of the Earth Europe sulle risorse e i consumi europei, ha dichiarato: "È sconcertante che l'Europa getti letteralmente via tutte queste preziose risorse e, nello stesso tempo, continui ad acquistare quantità sempre maggiori di materiali provenienti dal resto del mondo. Abbiamo bisogno di nuove politiche volte ad un uso efficiente delle risorse UE". Friends of the Earth Europe chiede quindi all'Europa di introdurre il divieto di smaltimento in discarica e l'incenerimento di materiali riciclabili: questo approccio ha funzionato molto bene nella regione delle Fiandre in Belgio, dove il riciclo ha toccato punte del 70%. Inoltre, per far fronte all'attuale spreco, Friends of the Earth propone all'Europa di quantificare l'uso complessivo delle sue risorse e di fissare obiettivi per ridurne l'uso. Questi ultimi due punti sono anche contenuti nel Manifesto Spring Alliance (Alleanza di Primavera), sostenuto da organizzazioni ambientaliste, sociali, sindacati, ONG di sviluppo, movimenti del commercio equo e solidale, attivisti che lottano contro la povertà, organizzazioni di consumatori, rappresentanti della comunità di ricerca e imprese: un enorme movimento di partecipazione collettiva che chiede all'Unione europea di mettere al primo posto le persone e il pianeta.Michael Warhurst ha aggiunto: "È arrivato il momento di riconoscere il reale valore dei materiali che gettiamo via ogni giorno. Abbiamo un solo pianeta e le sue risorse sono limitate: un loro miglior uso farebbe risparmiare denaro e aiuterebbe ad affrontare il cambiamento climatico". Il riciclo, il riuso e la riduzione porterebbero ad una drastica diminuzione delle emissioni e quindi a notevoli vantaggi per il clima. Non solo! La ricerca rivela che se la maggior parte dei rifiuti venisse riciclata diminuirebbe la necessità di importare materiali dall'estero. Questi preziosi rifiuti potrebbero infatti diventare la base per lo sviluppo di un'estesa industria del riciclo e di gestione delle risorse e si creerebbero nuovi posti di lavoro "verdi" nelle fasi di ritrattamento, selezione e raccolta di materiali riciclabili e soprattutto nella ri-valorizzazione dei rifiuti. (Fonte Eco dalle Città) |




Michael Warhurst, che segue la campagna di Friends of the Earth Europe sulle risorse e i consumi europei, ha dichiarato: "È sconcertante che l'Europa getti letteralmente via tutte queste preziose risorse e, nello stesso tempo, continui ad acquistare quantità sempre maggiori di materiali provenienti dal resto del mondo. Abbiamo bisogno di nuove politiche volte ad un uso efficiente delle risorse UE". Friends of the Earth Europe chiede quindi all'Europa di introdurre il divieto di smaltimento in discarica e l'incenerimento di materiali riciclabili: questo approccio ha funzionato molto bene nella regione delle Fiandre in Belgio, dove il riciclo ha toccato punte del 70%. Inoltre, per far fronte all'attuale spreco, Friends of the Earth propone all'Europa di quantificare l'uso complessivo delle sue risorse e di fissare obiettivi per ridurne l'uso. Questi ultimi due punti sono anche contenuti nel Manifesto Spring Alliance (Alleanza di Primavera), sostenuto da organizzazioni ambientaliste, sociali, sindacati, ONG di sviluppo, movimenti del commercio equo e solidale, attivisti che lottano contro la povertà, organizzazioni di consumatori, rappresentanti della comunità di ricerca e imprese: un enorme movimento di partecipazione collettiva che chiede all'Unione europea di mettere al primo posto le persone e il pianeta.