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In Europa le lattine di alluminio non sono un "rifiuto" |
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Nell'anno 2007, quasi il 62% delle lattine di alluminio per bevande consumate nell'Europa Occidentale sono state "recuperate", con un risparmio di gas serra pari a oltre 300.000 tonnellate. Ma si può e si deve fare di più, anche in relazione al fatto che una lattina realizzata con alluminio riciclato garantisce un risparmio di energia del 95% rispetto ad una fatta interamente con alluminio primario.
29 giugno 2009 - L'alluminio vola, in Europa. Lo confermano i dati pubblicati dall'Associazione europea dei produttori di alluminio (Eaa) relativi alla quota complessiva di recupero di lattine in alluminio per bevande nei paesi dell'Europa Occidentale. Il trend è in crescita: il recupero ha raggiunto nel 2007 il 61,8% dell'immesso al consumo, con un incremento del 10% rispetto al 2005. Il numero totale delle lattine in alluminio per bevande consumate in Europa è passato infatti dai 28,3 miliardi di pezzi del 2006 ai 32 miliardi del 2007 che rappresentano, sul totale del packaging in alluminio utilizzato in Europa, una quota prossima al 70%. Ma lo sforzo non è sufficiente: l'incremento del 10% di crescita della quota di riciclo corrisponde ad un risparmio di gas serra pari a oltre 300.000 tonnellate, non abbastanza per gridare al successo.
Anche l'associazione ammette che c'è ancora molta strada da fare soprattutto per potenziare la raccolta. L'Eaa raccomanda quindi alle pubbliche amministrazioni e agli operatori dei servizi di gestione dei rifiuti di investire in misure per incrementare raccolta e selezione e in interventi volti all'adozione delle più innovative tecnologie per la selezione e il riciclo. Una lattina realizzata con alluminio riciclato garantisce un risparmio di energia del 95% rispetto ad una fatta interamente con alluminio primario, un incentivo importante per investire nell'aumento delle quote di materiale riciclato. In Italia il consorzio dedicato al recupero dell'alluminio, il Cial, è impegnato per incrementare attraverso tutte le forme di raccolta, trattamento e recupero disponibili, l'intercettazione di tutte le tipologie di imballaggi in alluminio e non solo di alcune frazioni, come avviene nella maggior parte degli altri Paesi Europei e per recuperare materiali non solo attraverso la raccolta differenziata, ma anche attraverso tutte le altre forme di trattamento. Che si tratti di una strategia vincente è dimostrato dai dati del 2008 che avrebbero registrato secondo il Cial un volume pari al 63,6% di recupero totale.
(Fonte ANSA)
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