| Riciclare costa meno, ma l'Europa preferisce le discariche |
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30 ottobre 2009 - La produzione dei rifiuti è in continua e costante crescita nell'UE, ma la situazione economico-finanziaria mondiale impone un'inversione di tendenza, che punti al risparmio di materie prime. Nonostante i notevoli passi avanti realizzati, i volumi dei rifiuti sono globalmente in crescita. Se da un lato il recupero (per una parte limitata di rifiuti) e l'incenerimento sono in aumento, i quantitativi di rifiuti smaltiti in discarica non sono in calo poiché ne vengono prodotti sempre di più. Lo smaltimento in discarica è la soluzione peggiore per l'ambiente perché genera una grossa perdita di risorse, che in futuro potrebbero non essere più disponibili. Il presente resoconto fornisce una stima di base sul valore delle emissioni di CO2 e sul valore monetario che l'Europa potrebbe ricavare se fermasse lo smaltimento in discarica e l'incenerimento dei principali materiali riciclabili. È solo un'istantanea sulla situazione europea, ma gli ordini di grandezza degli indicatori in gioco sono più che significativi! Una cosa è certa: l'Europa ha bisogno di mettere in campo azioni concrete per ridurre al minimo gli impatti dei cambiamenti climatici: l'ulteriore contributo del riciclo dei rifiuti non va sottovalutato per vincere questa battaglia.Ogni anno l'Europa getta in discarica e manda all'inceneritore rifiuti, che potrebbero essere riciclati, per un valore di oltre 5 miliardi di euro. E se da un lato l'Europa butta via rifiuti che potrebbero diventare "risorse preziose" dall'altro importa una quantità sempre crescente di materiali dal resto del mondo. Lo ha annunciato pochi giorni fa Friends of the Earth Europe nel rapporto Gone to waste: the valuable resources that European countries bury and burn (La scomparsa dei rifiuti: le preziose risorse che i paesi europei seppelliscono e bruciano), che rivela la portata enorme dell'inquinamento e le perdite finanziarie causate dal nostro "amore" per la discarica e l'inceneritore. Friends of the Earth Europe, la più grande rete ambientalista d'Europa, promuove da molti anni una serie di campagne di sensibilizzazione e propone soluzioni sostenibili a beneficio del pianeta e di tutti coloro che lo abitano. Riunisce al suo interno oltre 30 organizzazioni nazionali con migliaia di gruppi locali in tutta Europa e fa parte del più grande network ambientale del mondo, Friends of the Earth International, che vanta 73 associazioni nazionali e circa 5.000 gruppi di attivisti locali sparsi in tutti i continenti. Secondo questo rapporto se i paesi dell'Unione europea riciclassero i rifiuti che finiscono in discarica o inceneriti risparmierebbero circa 148 milioni di tonnellate di CO2 (equivalenti alle emissioni prodotte da circa 47 milioni di automobili su strada all'anno). Quasi la metà di tutti i materiali riciclabili generati dall'Unione Europea (come carta, cartone, vetro, plastica, alluminio e acciaio) vanno allo smaltimento. Se riciclati, invece, acquisterebbero un potenziale valore economico minimo di 5,25 miliardi di euro. |
Sono stati premiati i Comuni vincitori della Prima Edizione del "Premio Sostenibilità Ambientale e Sociale per il Comune – Efficienza energetica e innovazione nell’edilizia". Il Premio si pone come principale obiettivo quello di valorizzare le migliori esperienze dei Comuni in tre differenti ambiti chiave. 


Friends of the Earth Europe ha pubblicato il rapporto "Gone to waste": in discarica, in Europa, oltre 5 miliardi di rifiuti che potrebbero essere riciclati. Ci sarebbe invece bisogno di mettere in campo azioni concrete per ridurre al minimo gli impatti dei cambiamenti climatici: l'ulteriore contributo del riciclo dei rifiuti non va sottovalutato per vincere questa battaglia.
30 ottobre 2009 - La produzione dei rifiuti è in continua e costante crescita nell'UE, ma la situazione economico-finanziaria mondiale impone un'inversione di tendenza, che punti al risparmio di materie prime. Nonostante i notevoli passi avanti realizzati, i volumi dei rifiuti sono globalmente in crescita. Se da un lato il recupero (per una parte limitata di rifiuti) e l'incenerimento sono in aumento, i quantitativi di rifiuti smaltiti in discarica non sono in calo poiché ne vengono prodotti sempre di più. Lo smaltimento in discarica è la soluzione peggiore per l'ambiente perché genera una grossa perdita di risorse, che in futuro potrebbero non essere più disponibili. Il presente resoconto fornisce una stima di base sul valore delle emissioni di CO2 e sul valore monetario che l'Europa potrebbe ricavare se fermasse lo smaltimento in discarica e l'incenerimento dei principali materiali riciclabili. È solo un'istantanea sulla situazione europea, ma gli ordini di grandezza degli indicatori in gioco sono più che significativi! Una cosa è certa: l'Europa ha bisogno di mettere in campo azioni concrete per ridurre al minimo gli impatti dei cambiamenti climatici: l'ulteriore contributo del riciclo dei rifiuti non va sottovalutato per vincere questa battaglia.