| Il riscaldamento globale di origine umana potrebbe avere origini lontane |
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Il riscaldamento globale non è iniziato con la Rivoluzione Industriale ma 5.000-8.000 anni fa, con la diffusione dell’agricoltura su vasta scala in Asia e il vasto disboscamento in Europa. di Giuseppe Gazzillo 22 dicembre 2008 - Secondo una nuova ricerca portata avanti dagli scienziati dell’Università di Wisconsin-Madison, il riscaldamento globale non è iniziato con la Rivoluzione Industriale ma 5.000-8.000 anni fa, con la diffusione dell’agricoltura su vasta scala in Asia e il vasto disboscamento in Europa. Usando dei potenti supercomputer e modelli avanzati che simulano il clima, i ricercatori hanno concluso che il metano e l’anidride carbonica, i principali gas serra, sono iniziati ad aumentare con l’introduzione della coltura del riso e la rimozione su vasta scala degli alberi, due processi che derivano dallo sviluppo dell’agricoltura. “Penso che il messaggio chiaro che suggerisce questa ipotesi è che il clima è molto sensibile alle piccole variazioni di gas serra”, ha dichiarato Steve Vavrus, uno dei climatologi che ha partecipato al lavoro. Il lavoro della squadra dell’Università del Wisconsin indica inoltre che l’accumulo di gas serra nel corso di migliaia di anni ha impedito l’inizio di una nuova era glaciale. I periodi di glaciazione si sono presentati in passato ad intervalli regolari di 100.000 anni durante l’ultimo milione di anni, rispecchiando i cambiamenti prevedibili nell’orbita della Terra, conosciuti come cicli di Milankovitch. I ricercatori hanno utilizzato i dati che altri scienziati stanno misurando l’ossigeno e altri gas intrappolati nei campioni di ghiaccio prelevati dall’Antartide, che hanno 850.000 anni. I campioni di aria da 5.000 a 8.000 anni fa presentano un incremento del contenuto di metano e anidride carbonica. Secondo Vavrus, i livelli di metano sono aumentati a causa della decomposizione della vegetazione cresciuta nei terrazzi delle risaie, mentre quelli di anidride carbonica sono aumentati in seguito al disboscamento avvenuto in Europa. |
Legambiente, nel suo rapporto annuale sulla qualità ambientale delle città italiane, ha stilato la classifica delle città. Il dossier ha preso in considerazione diversi parametri ambientali. La migliore città italiana in campo ambientale è Verbania. Male il Sud, con Catania fanalino di coda. 

