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Energia: GSE - Italiani pronti a pagare di più per un futuro più verde |
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Il presidente del Gestore dei Servizi Elettrici (GSE), Carlo Bottino, rivela, sulla scorta di un sondaggio effettuato, che i cittadini italiani sono disponibili a pagare di più per le fonti rinnovabili, pur di raggiungere gli obiettivi di miglioramento ambientale
18 maggio 2009 - ''I cittadini italiani sono disponibili a pagare di più per le fonti rinnovabili''. Il presidente del Gestore dei Servizi Elettrici (Gse), Carlo Bollino, sintetizza così, da economista, il contenuto di un articolo pubblicato di recente su 'The energy journal'. Si tratta di un sondaggio effettuato su un campione, rivela Bollino, da cui emerge che ''il cittadino italiano è disposto a pagare, da un terzo a metà, in più della cifra necessaria per ottenere gli standard per raggiungere gli obiettivi'' di miglioramento ambientale. Secondo il presidente del Gse questo dimostra che ''c'è una base di consapevolezza'' e per arrivare a ''un grado di consenso maggiore bisognerebbe investire in divulgazione e formazione''. I cittadini, osserva Bollino, ''con le rinnovabili comprano il beneficio di un'aria più pulita''.
Ma, avverte, ''per una riflessione sulle rinnovabili di lungo periodo a livello mondiale, bisogna chiedersi cosa farà veramente Obama? Per capire quanto si possa contare sui volumi di massa''. Come, per esempio, è successo con le automobili: ''Inventate in Europa, Ford le ha trasformate in quello che sono oggi''. Per questo è ''una vera rivoluzione pensare di mandare le tecnologie Fiat a Detroit: un'operazione che vale 100 industrie se gli americani riescono a produrre le tecnologie made in Italy su larga scala''. Rispetto a questo tipo di scenari, ''se gli standard della nuova politica americana vanno avanti'' gli Stati Uniti potrebbero prendere ''la leadership a Copenaghen che potrebbe essere anche un successo''.
(Fonte ANSA)
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