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| Toscana: inaugurati 2 centri di eccellenza e ricerca su rinnovabili |
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La Toscana ha l'obiettivo di diventare un laboratorio d'eccellenza nella ricerca sulle energie rinnovabili 7 marzo 2008 - ''Investire nelle energie rinnovabili è una sfida e un'opportunità per coniugare sviluppo e sostenibilita'. I due nuovi centri sono parte di questa sfida che la Regione Toscana sta affrontando con strumenti d'eccellenza e un traguardo di lungo periodo, da qui al 2020''. Lo ha detto l'assessore regionale all'energia Anna Rita Bramerini, stamani, a Larderello, nel corso dell'inaugurazione del Centro di eccellenza della geotermia. Nel pomeriggio, taglio del nastro anche per la seconda struttura di eccellenza, il Centro internazionale per il trasferimento dell'innovazione tecnologica sulle energie rinnovabili. Il centro di Larderello è stato realizzato nei circa 200 metri quadrati della ex scuola elementare del paese, uno dei principali poli della geotermia, ed è l'unico esistente in Italia. Si pone come punto di riferimento mondiale per gli studi, per gli studiosi e per le istituzioni nel settore dell'energia sprigionata dalla terra. E' dotato di aule, di una sala riunioni e di postazioni di lavoro con dotazioni informatiche. In passato a Larderello sono giunte delegazioni provenienti dalla Cina, da Sumatra, dall'Albania e dalla Germania, tutte realtà dotate di potenziale geotermico. Nell'ultima settimana, durante il viaggio istituzionale in Australia, il presidente della Toscana ha ricevuto una richiesta di collaborazione da parte del premier dello stato australiano del Queensland, che prenderà quindi contatto con il nuovo centro di Larderello, ben disponibile a mettere a disposizione degli interessati le tecnologie e i saperi acquisiti. Al Cegl sono già al lavoro 17 borsisti del Sant'Anna e del Cnr di Pisa che, grazie ad un incarico di un anno mezzo, stanno costituendo una vera e propria banca dati della geotermia. ''Le due strutture - ha aggiunto l'assessore regionale all'energia Anna Rita Bramerini - rappresentano esempi virtuosi delle possibilità di applicazione delle linee contenute nel Piano energetico regionale, che sarà approvato lunedì prossimo dalla giunta con una previsione di risorse di 3 milioni di euro all'anno solo per le energie rinnovabili e con l'obiettivo di mettere in sinergia imprese, università ed enti locali. L'attività di ricerca e sperimentazione che si svolgerà in questi due centri rappresenta un'opportunità in più che offriamo a ricercatori, imprese e cittadini, che ci aiuterà a cogliere gli ambiziosi obiettivi di incremento delle energie alternative, riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera e di ottimizzazione dell'efficienza energetica che ci siamo dati da qui al 2020. La Toscana ha dunque l'obiettivo di diventare un laboratorio d'eccellenza nella ricerca sulle energie rinnovabili''. |
La "bicicletta condivisa" continua a riscuotere grande successo. Nell'ultimo anno sono più di dieci i Comuni italiani che hanno attivato il servizio. Ed è proprio al bike sharing che è dedicato il 2° Convegno Nazionale del Club delle Città organizzato il 6 ottobre a Milano da Ccbs dal titolo "Progettare un servizio di bike sharing: interoperabilità dei sistemi e valutazione dei benefici".







