|
Solo il 3% dei viaggiatori italiani ha una "coscienza green" |
|
|
|
Solo il 3% degli italiani ritiene che siano gli stessi viaggiatori ad avere una responsabilità a livello individuale dell'impatto ambientale dei voli aerei. Sono questi i risultati di un sondaggio commissionato dalla British Airways e condotto da YouGov, reso nota dalla stessa compagnia aerea britannica. Soltanto l'11% non esclude l'eventualità che le questioni ambientali possano condizionare le proprie decisioni di viaggio dei prossimi 12 mesi.
01 luglio 2009 - Italiani in volo: solo il 3% ha una coscienza green. Questi i risultati di un sondaggio commissionato dalla British Airways e condotto da YouGov, reso nota dalla stessa compagnia aerea britannica. Secondo l'indagine ''la maggior parte degli italiani non si sente individualmente responsabile dell'impatto che il viaggio aereo produce sull'ambiente''. Infatti - riferisce la compagnia aerea - secondo il 44% degli italiani ''la responsabilità della gestione dell'impatto ambientale dell'aviazione civile è principalmente in capo ai governi''. In seconda battuta, il 41% degli intervistati attribuisce tale responsabilità alle stesse compagnie aeree, mentre solo il 3% ritiene che siano gli stessi viaggiatori ad avere una responsabilità a livello individuale dell'impatto ambientale dei voli aerei. Infine, gli aeroporti sono considerati i principali responsabili soltanto dal 7% del campione.
Nel complesso, l'impatto ambientale non influisce sostanzialmente sui programmi di viaggio degli italiani: soltanto l'11% non esclude l'eventualità che le questioni ambientali possano condizionare le proprie decisioni di viaggio dei prossimi 12 mesi. In merito alle azioni verdi, dal canto suo British Airways, ha ricordato Mark Moscardini, direttore commerciale della British Airways per l'Italia e Malta ''ha messo in atto una strategia per minimizzare l'impatto sull'ambiente della propria attivita', in vista dell'obiettivo di dimezzamento delle emissioni nette di CO2 entro il 2050''.
(Fonte ANSA)
|