| In Francia il primo stabilimento di batterie a ioni di litio per auto |
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di Giuseppe Gazzillo Marzo 2008 - E' stato reso noto l'accordo tra l'americana Johnson Controls (maggiore fornitore mondale di accumulatori al piombo) e il produttore francese di batterie Saft, che realizzeranno uno stabilimento a Nersac, in Francia, per produrre esclusivamente batterie a ioni di litio per autovetture. Esso rifornirà importanti costruttori automobilistici, come la GM, la Chrisler e la Mercedes Benz, che hanno intenzione di sviluppare veicoli elettrici. Inizialmente saranno prodotti componenti sufficienti ad equipaggiare 5000 veicoli all'anno. Successivamente, lo stabilimento pensa di espandere la propria capacità produttiva, in quanto prevede un incremento della domanda, specialmente in Asia. Le batterie a ioni di litio rappresentano un deciso progresso tecnologico nell'accumulo di energia elettrica e consentiranno una maggiore diffusione delle auto ibride e plug-in (cioè ricaricabili con una normale presa della corrente). Tali batterie hanno un peso e una dimensione pari a circa la metà delle batterie al nickel, attualmente in uso sulle auto ibride. Questo perché gli ioni di litio hanno una densità di carica molto elevata - la più alta di tutti gli ioni che si sviluppano naturalmente. Gli ioni di Li sono piccoli e mobili, ma stoccabili più prontamente di quelli di idrogeno. Inoltre una batteria basata sul litio è più piccola di una con elementi di idrogeno, come le batterie all'idruro metallico di nichel, e con meno gas volatili. Gli ioni necessitano di meno intermediari per l'immagazzinaggio, cosicché più peso della batteria è utilizzabile per la carica, invece che per i componenti ausiliari.Le batterie a ioni di Li non soffrono dell'effetto memoria. Hanno anche un basso ritmo di auto-scarica approssimativamente del 5% mensile, paragonato all'oltre 30% mensile e 20% mensile in batterie all'idruro metallico di nichel e al nichel-cadmio, rispettivamente. Grazie all'elevata densità energetica e a tempi di ricarica contenuti, si può prevedere che quando i costi inizieranno a diventare competitivi, tali sistemi di accumulo potranno fornire una valida alternativa ai combustibili fossili nell'alimentazione delle auto. E nel caso in cui la produzione di energia elettrica avverrà attraverso fonti rinnovabili, si potrà realmente raggiungere l'obiettivo di avere un veicolo ad emissioni zero. |




Gli ioni di Li sono piccoli e mobili, ma stoccabili più prontamente di quelli di idrogeno. Inoltre una batteria basata sul litio è più piccola di una con elementi di idrogeno, come le batterie all'idruro metallico di nichel, e con meno gas volatili. Gli ioni necessitano di meno intermediari per l'immagazzinaggio, cosicché più peso della batteria è utilizzabile per la carica, invece che per i componenti ausiliari.