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| GSE: per italiani priorità per fonti verdi |
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In un recente sondaggio elettori di destra e di sinistra hanno messo al primo posto le rinnovabili 6 marzo 2008 - ''Incentivare le fonti rinnovabili secondo i cittadini italiani costituisce la priorità per il prossimo governo sul fronte energia''. Questo quanto affermato da Carlo Andrea Bollino, presidente Società Gestore dei Servizi Elettrici (Gse), nel suo intervento al forum 'L'energia a supporto dell'investimento e dell'occupazione nel rispetto dell'ambiente', promosso oggi a Roma dalla Flaei-Cisl e dalla pubblicazione Sindacalismo della Fondazione Energeia. In materia di energia ''in un recente sondaggio - ha spiegato Bollino - elettori di destra e di sinistra hanno messo al primo posto le rinnovabili. A destra il nucleare si piazza seconda e la riduzione di prezzo e bollette in terza posizione, mentre a sinistra queste due posizioni risultano invertite''. Inoltre, le rinnovabili potrebbero dare ''sviluppo in Italia invece che pagare fonti estere'' ha affermato il presidente Gse, che ha poi ipotizzato un sostegno forte all'energia verde. ''Partendo da un ragionamento di macroeconomia generale - ha detto Bollino - se oggi la benzina costa 100, il prezzo paga due lavoratori, un privato all'estero e uno pubblico italiano (tramite le accise). Gli stessi 100 messi sulle fonti rinnovabili, come ad esempio le agroenergie per ex zuccherifici, sosterrebbe due lavoratori: uno privato italiano o comunque che opera in Italia, l'altro pubblico italiano''. |
La città di Milano si appresta a lanciare un piano contro il rumore. Il documento, approvato dal consiglio comunale e sottoposto a due mesi di consultazione civica, suddivide il territorio della città in cinque classi acustiche omogenee e sarà la base per il futuro piano di risanamento acustico.







