| Finanziaria 2008: 2 miliardi per la prima manovra verde |
|
|
|
|
Dagli interventi per il risparmio energetico agli investimenti per le fonti rinnovabili.
17 dicembre 2007 - Dagli interventi per il risparmio energetico agli investimenti per le fonti rinnovabili la Finanziaria 2008 e' la manovra ''piu' ecologica della storia della Repubblica''.
Angelo Bonelli, capogruppo dei Verdi alla Camera, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio, elenca con soddisfazione i risultati ottenuti da ''tutto il gruppo'' nella manovra economica 2008. ''Con un investimento di 2 miliardi di euro in tre anni - aggiunge - finalmente vengono introdotte norme strutturali che influenzeranno profondamente il modo di costruire, di produrre energia, di guardare alle materie ambientali''.
Nella direzione del taglio delle emissioni di CO2 vanno gli interventi per la progressiva messa al bando (definitiva dal 2010) delle lampadine incandescenti e degli elettrodomestici che non hanno dispositivi per interrompere completamente il collegamento alla rete elettrica.
Ma le novita' si concentrano soprattutto sulle nuove costruzioni e sul potenziamento delle fonti rinnovabili. A partire dal prossimo anno infatti, oltre alla conferma degli sgravi Ici per chi installa impianti a fonte rinnovabile e gli incentivi per chi sostituisce le vecchie caldaie con impianti ad alta efficienza, chi progetta una nuova costruzione sara' obbligato, per avere la concessione, a presentare la certificazione energetica e a prevedere l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica 'pulita' per almeno 1 kilowatt.
E per responsabilizzare i cittadini sull'importanza degli interventi ambientali arriva 'Un centesimo per il clima', un fondo alimentato dalle donazioni volontarie di un centesimo di euro ogni litro di carburante acquistato alla pompa e ogni 6kW/h di energia elettrica consumata, che andra' a finanziare le politiche della mobilita' sostenibile, le fonti rinnovabili e le politiche di contrasto dei cambiamenti climatici.
Nel pacchetto 'verde' ci sono poi detrazioni, fondi e interventi per la tutela di flora, fauna e paesaggi di pregio, oltre all'istituzione di un corpo 'speciale' della Guardia Forestale contro i reati ambientali, un fondo ''di solidarieta' per la lotta alla disparita' di accesso alle risorse idriche'', e un progetto di recupero delle ferrovie dismesse per trasformarle in una ''rete di itinerari ciclo-turistici''.
|
Un rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente, afferma che ignorare questioni ambientali, sociali e di governance potrebbe aprire la porta a cause legali per gli investitori.



