|
Energia: ENEA - Territorio a prova di efficienza e mobilit |
|
|
|

L'Enea ha deciso di adeguare determinate tecnologie al territorio in un'ottica di sviluppo sostenibile di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra
26 maggio 2009 - La pressione antropica e naturale sull'ambiente locale ha spinto l'Enea a adeguare determinate tecnologie al territorio in un'ottica di sviluppo sostenibile di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. E per il territorio l'Enea ha pensato alla sostenibilità dell'interazione tra produzione e consumo di energia, all' efficienza energetica, alla mobilità, agli equilibri ambientali e agli assetti territoriali, ai rischi naturali ai quali è esposto il territorio nazionale, agli effetti dei cambiamenti climatici e le relative politiche di adattamento e mitigazione.
L'attenzione è inoltre posta sui processi di interazione tra le varie componenti e sulla minimizzazione degli effetti negativi attraverso attività di studio, di caratterizzazione del territorio, di innovazione e promozione delle migliori e più avanzate tecnologie, studi relativi agli usi energetici nel terziario e nel residenziale così come ai trasporti che costituiscono nel nostro Paese, e non solo, i settori più resistenti alle politiche di riduzione delle emissioni. Il dipartimento di tecnologie per l'energia dell'Enea è impegnato, in particolare, nello sviluppo di progetti strategici: ecobuilding e mobilità sostenibile.
Per quanto riguarda l'ecobuilding, l'obiettivo è sviluppare tecnologie per l'efficienza energetica per il settore civile, residenziale e non residenziale, attraverso una metodologia focalizzata sul modello del distretto energetico integrato e la realizzazione di un progetto dimostrativo. Si tratta di realizzare edifici a basso consumo energetico e distretti civili a alta efficienza, mediante l'utilizzo delle tecnologie più innovative ma al tempo stesso efficaci e competitive. Attraverso un approccio sistemico si sviluppano progetti mobilizzatori che mirano a costruire riferimenti espliciti sul territorio e creare le condizioni per la sua replicazione su vasta scala. Il primo dimostratore e' la riqualificazione di un insediamento del terziario nel centro-sud Italia: la 'Cittadella della Ricerca' a Brindisi ed in particolare di un ecobuilding avanzato in termini di soluzione ottimale e competitiva. Sulla mobilità sostenibile, il tentativo è di contribuire alla razionalizzazione del trasporto merci di lunga percorrenza con riduzione delle quote di modalita' stradale e con lo sviluppo del trasporto multimodale (strada, ferrovia, nave), e realizzare a livello dimostrativo un sistema per l' ottimizzazione della gestione degli interporti. Si realizzerà un dimostratore finalizzato al miglioramento dell'efficienza e della sostenibilità del trasporto delle merci costituito da una piattaforma informatica innovativa.
(Fonte ANSA)
|