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Clima: più merci su ferrovia, -10% emissioni CO2 |
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Secondo uno studio realizzato dal Cer, il trasferimento del trasporto delle merci dalla strada alla ferrovia potrebbe portare ad una riduzione del 10% delle emissioni di CO2, del 7% di quelle di gas a livello europeo ed altri benefici.
30 luglio 2009 - Il trasferimento del trasporto delle merci dalla strada alla ferrovia potrebbe portare ad una riduzione del 10% delle emissioni di CO2 e del 7% di quelle di gas a livello europeo. E' quanto sottolinea uno studio realizzato dal Cer, che rappresenta le compagnie ferroviarie europee. Lo studio evidenzia come, l'aumento dei costi esterni del trasporto merci su gomma, porterebbe ad un trasferimento su rotaia, riducendo così le emissioni inquinanti su specifiche direttrici. Sul corridoio Genova-Rotterdam, ad esempio, "ogni giorno ci potrebbero essere mille veicoli in meno e nelle tratte più congestionate anche duemila", ha spiegato il coordinatore dello studio, Werner Rothengatter.
Tradotto in numeri si tratterebbe di un calo del 10% del traffico pesante, con evidenti vantaggi per la viabilità. Secondo lo studio, se ai camion verranno fatte pagare tutte le tasse (eurovignetta) relative alle emissioni inquinanti, a quelle sonore e al tasso di congestionamento causato sulla viabilità, entro il 2020 il 24% del traffico merci europeo potrebbe trasferirsi su rotaia. "La completa internazionalizzazione dei costi esterni, unita ad una maggiore efficienza delle infrastrutture ferroviarie", ha concluso Rothengatter, "potrebbe portare ad un incremento del 30% della quota di mercato ferroviario per i trasporti pesanti sulla lunga distanza".
(Fonte ANSA)
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