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Clima: Prestigiacomo - Da ONU invito a ruolo leader Italia |
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Il G8 che si terrà all'Aquila è ''una tappa strategica e cruciale'', secondo il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, che ha chiesto all'Italia di ''assumere in questa fase un ruolo leader'' per sbloccare lo stallo nei negoziati sul clima.
 15 maggio 2009 - Il segretario generale Ban Ki-moon considera ''una tappa strategica e cruciale'' il G8 dell'Aquila e ha chiesto all'Italia e al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di ''assumere in questa fase un ruolo leader'' per sbloccare lo stallo nei negoziati sul clima: lo ha detto il ministro dell'ambiente Stafania Prestigiacomo da ieri a New York per i lavori della Conferenza mondiale per lo sviluppo sostenibile. Prestigiacomo ha incontrato Ban nel suo ufficio al Palazzo di Vetro: un lungo colloquio in cui il segretario generale, ''riconoscendo il pragmatismo del premier Berlusconi'' ha chiesto all'Italia di ''spendersi a luglio perchè possa esserci una mediazione che finalmente sblocchi una situazione di stallo vecchia di molti anni''.
Nel colloquio, durato 40 minuti, il ministro Prestigiacomo ha presentato a Ban i risultati del G8 Ambiente di Siracusa e della prima riunione del Major Economy Forum (Mef) che si è tenuta a fine aprile a Washington: ''Gli ho fatto presente la novità di un nuovo dinamismo, di un movimento rispetto a com'era il dibattito nel dicembre 2008 sulle possibilità di poter raggiungere un accordo a Copenaghen''. Secondo Prestigiacomo, i passi avanti degli ultimi mesi - e in particolare l'individuazione dei punti negoziali su cui i paesi devono fare proposte concrete per arrivare a un accordo politico - devono molto alle nuove prese di posizione dell' amministrazione Obama che ha confermato anche nella riunione del Mef di fine aprile a Washington la ferma volontà di operare una vera e propria ''rivoluzione verde'': una rivoluzione che, d'altra parte - ha osservato Prestigiacomo - deve fare i conti con una serie di difficoltà, viste le resistenze a livello di Congresso nel tradurre gli impegni in realtà.
A margine dei lavori della Conferenza e dopo il colloquio con Ban Ki-moon il ministro Prestigiacomo ha avuto un incontro organizzato dalla Rappresentanza permanente dell'Italia all'Onu con 14 piccoli stati insulari in via di sviluppo del Pacifico. L'incontro, cui ha preso parte anche l'ambasciatore austriaco Mayr Harting, è servito a una verifica sullo stato di attuazione dei progetti di cooperazione, del valore complessivo di dieci milioni di dollari, avviati nel 2007 dal governo italiano in collaborazione con quello austriaco e il comune di Milano per far fronte al problema della vulnerabilità delle piccole isole del Pacifico ai cambiamenti climatici e alle emissioni dannose.
(Fonte ANSA)
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