Energia.in - Preventivi pannelli solari, Preventivi fotovoltaico, Conto Energia, Energie Rinnovabili, Ambiente - Annuario dei Dati Ambientali 2007
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Le imprese italiane pagano l'energia il 38,7% in più rispetto alla media europea. E' quanto emerge da un'analisi condotta da Confartigianato.
Particolarmente vessate risultano le aziende manifatturiere e quelle delle costruzioni.

Tale primato negativo, secondo Confartigianato, dipende dal mancato completamento della liberalizzazione del mercato dell'energia.
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Annuario dei Dati Ambientali 2007 PDF Stampa E-mail

 

IN AUTO NON SI ARRIVA A KYOTO

Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici 
 
Italia: seconda, dopo gli Usa, per numero più alto di veicoli per abitante.
Piemonte: regione italiana con i migliori indicatori di gestione della qualità dell’aria

 

 

 

 

 

18 dicembre 2007 - Il confronto con i trend globali e nazionali scrive in rosso i dati sul riscaldamento medio italiano che appare più marcato rispetto alla media globale. L’Italia continua a soffrire il caldo: dopo un primo calo di 0,6° registrato dal 1961 al 1981, la temperatura segna solo livelli in crescita tracciando un incremento di 1,54° dal 1981 al 2006 e aumentando complessivamente, nel corso degli ultimi 46 anni, di circa 0,94°C.

 

 

Non solo: il numero medio di notti tropicali (quelle in cui la temperatura minima non inferiore ai 20°) nel 2006 è stato superiore al valore medio del trentennio di riferimento (1961-1990) e si presenta, rispetto alla media globale, come il quarto più alto degli ultimi 46 anni. Rilevate, dal 1981 al 2006, 21 notti in più rispetto al periodo di riferimento con un incremento netto di 12,5 notti dal 1961 al 2006.

 

 
Principali imputati nel processo sul surriscaldamento globale, le emissioni di gas serra, dal 1990 al 2005 non accennano a diminuire.

In quindici anni aumentano complessivamente di 62,70 milioni di tonnellate di anidride carbonica equivalente (Mt CO2eq.) e passano da 516,85 a 579,55 milioni di tonnellate di CO2 eq, segnando un incremento del 12,1%. In totale le emissioni risultano poco più di 96 milioni di tonnellate superiori a quelle dell’obiettivo di Kyoto.

 

Con questi valori l’Italia si aggiudica la nona posizione nella classifica dei Paesi con i maggiori livelli di emissioni risultando responsabile dell’ 1,74% delle emissioni complessive provenienti dall’uso dei combustibili fossili. Nel 2006 però la rotta si inverte: le stime preliminari segnalano un’ inversione di tendenza rispetto all’anno precedente. Anche se il valore non è ancora definitivo, il totale delle emissioni italiane si riduce dell’1,5%.

 

 

Che si tratti di persone o di merci, in Italia si viaggia principalmente su strada. Nel 2006, rispetto al 1990, aumenta del 29% il trasporto stradale privato che arriva a costituire l’ 81,2% della domanda di trasporto passeggeri (di cui solo le autovetture il 75,3%). Vertiginosa crescita registrata nel campo del trasporto merci dal 1990 al 2005 che in quindici anni supera il 30%.

 


Anche se nel settore le stime preliminari del 2006 segnalano una contrazione dei valori, pari a circa il 4% rispetto al 2005, nello stesso anno, quello su strada continua a rappresentare la forma di trasporto merci privilegiata, arrivando a costituire circa il 70% del totale. Restano ancora troppo basse le percentuali relative alle altre forme di spostamento delle merci: quelli via mare e su rotaia segnano rispettivamente un 16,1% e 9,9%, lasciando un marginale 0,4% al mezzo di trasporto aereo.

 

Il rimanente 4% è relativo al trasporto dei combustibili nelle condotte di distribuzione. Gli italiani, dunque, non abbandonano le auto che si confermano mezzo principale di spostamento: il Belpaese è in prima posizione tra quelli europei con il più alto numero di veicoli per abitante (compresi motocicli e vetture commerciali). A livello mondiale solo gli USA hanno un tasso di motorizzazione più elevato. E’ il secondo invece, battuto solo dal Lussemburgo, nella classifica delle nazioni con il numero più alto di autovetture circolanti in base alla popolazione residente.


 L’annuario dei dati ambientali 2007, edito dall’APAT, che ogni anno mette a fuoco lo stato dell’ambiente nazionale, punta i fari sul sistema dei trasporti italiano che, fino al 2005, continua a percorrere una strada in controtendenza con la sostenibilità ambientale e si conferma, anche per il 2007, come fonte principale di emissioni in atmosfera. Illustrato dal Commissario straordinario dell’APAT Giancarlo Viglione, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e dei Presidenti delle Commissioni Ambiente di Camera e Senato, Ermete Realacci e Tommaso Sodano, anche nella sua sesta edizione l’Annuario dell’Agenzia passa l’ambiente ai “raggi x” evidenziando chiari e scuri, per un’esatta diagnosi e cura.

 

Inquinamento atmosferico e acustico, consumi energetici e rifiuti si confermano ancora i mali più gravi del Paese, mentre restano per lo più stazionari i consumi di acqua, che migliora invece in termini di qualità. Situazione positiva anche per la biodiversità e in particolare per la quantità di superficie territoriale coperta da bosco che, fino al 2006, si rivela in costante aumento.

 

Continua a essere superato il numero di giorni/anno stabiliti dalla legge per il PM10; nel 2006, infatti, alcune città hanno esaurito i 35 giorni consentiti già entro la prima metà di Febbraio. Il Nord in particolare “ non respira” e si conferma come la situazione più critica del Paese.

A livello generale si “alzano i volumi” e aumenta l’inquinamento acustico dovuto al traffico stradale, ferroviario e aereo, mentre la tipologia di sorgente ritenuta fortemente disturbante per eccellenza dai cittadini, rimane quella relativa alle attività commerciali e di servizio. Crescono anche i consumi di energia nazionali, mentre il primato per la regione più “energivora” d’Italia, spetta alla Lombardia.

 

 

Si producono sempre più rifiuti sia per quanto riguarda la produzione totale, sia per quelli urbani e non decolla la raccolta differenziata che rimane molto diversificata passando da una macroarea geografica all’altra. Diversa, invece, la situazione ecologica dei nostri fiumi, che rientrano nelle classi “Ottima e Buona” e non particolarmente critica quella dei nostri laghi che si guadagnano un giudizio compreso tra “Sufficiente e Ottimo”.

 

 

 

Inoltre, grazie alle attività di forestazione e di espansione naturale del bosco, cresce il coefficiente di boscosità, anche se questo trend è stato contrastato dal numero elevato di incendi registrati nei primi otto mesi del 2007. L’Italia, infine mantiene la leadership europea per numero di aziende biologiche e per superficie interessata, seguita dalla Germania e dalla Spagna.


Consegnato, quest’anno per la prima volta, il premio per la regione con i migliori indicatori di gestione della qualità dell’aria. Ad aggiudicarsi la prima posizione, il Piemonte che, in qualità di vincitore condurrà, insieme ad APAT, ICR (Istituto Centrale del Restauro) e ARPA Piemonte, uno studio finalizzato alla verifica degli effetti dell’inquinamento atmosferico sul patrimonio storico-architettonico, con un approfondimento di indagine su una specifica opera.

 

Di seguito riportiamo alcuni Rapporti scientifici di sintesi sui cambiamenti climatici elaborati dall'APAT:

 

 

 

Riepilogo degli argomenti di maggiore interesse:
Preventivi pannelli solari; preventivi impianti fotovoltaici ;

Conto Energia 2007; Finanziaria 2008 55%; Detrazione 55%; Introduzione alla Finanziaria 2008; Introduzione al Conto Energia; Fiera di Milano Fotovoltaico; Finanziaria 2008 detrazione 55%; Stabilizzazione Detrazione 55%; Finanziaria 2008 ambiente; Finanziaria 2008 caldaie; Finanziaria 2008 fotovoltaico; 55% Finanziaria 2008; Finanziaria 2008 energie rinnovabili; Finanziaria 2008 energie alternative; Detrazione 55% Energia; Fotovoltaico Finanziaria 2008; Finanziaria 2008 pannelli solari; Energia Finanziaria 2008; Detrazione 55% solare; Pvtech 2007; Finanziaria 2008 infissi; Finanziaria 2008 Energia Rinnovabile; Finanziaria 2008 Fonti Rinnovabili; Detrazioni 55% Finanziaria 2008; Incentivi Biocarburanti; Detrazione energia; Fiera Energie Alternative; Enea Conto Energia; Pannelli solari Finanziaria 2008; Fiera energia milano; Calcola il tuo impianto fotovoltaico; Circolare 66/E; Circolare 46/E; Agevolazioni per energia alternativa; Conto Energia; Detrazione solare; Finanziaria 2008 ristrutturazioni; Fiera milano energia alternativa; Incentivi elettrodomestici; Energia rinnovabile Finanziaria 2008; Lavora con noi energie alternative e ambiente; Finanziaria 2008 detrazioni 55%; Risparmio energetico Finanziaria 2008; Energia Alternativa e Ambiente; Conto Energia 2007; Agevolazioni fiscali energia alternativa; Fiera energie alternative Milano; Finanziaria 2008 riqualificazione energetica; Finanziaria 2008 rinnovabili; Finanziaria 2008 36%; Finanziaria 2008 risparmio energetico; Finanziaria 2008 energia alternativa; Telloruro di cadmio; Incentivi frigoriferi; Efficienza energetica Enea; Alternativa all’enel; Energia alternativa finanziamenti; Incentivi rottamazione lavastoviglie; Certificazione energetica edifici Finanziaria 2008; Detrazioni energia tecnico abilitato; Rottamazione lavatrice; Rottamazione elettrodomestici Finanziaria 2008; Contributi per frigoriferi; Kyoto ambiente; Fiera del fotovoltaico Milano; Finanziaria 2008; Riqualificazione energetica Finanziaria 2008; Finanziaria 2008 caldaia; Finanziaria 2008 energia; News energia; Riduzione 55% Finanziaria 2008; Articoli sull’energia; Finanziaria 2007 energia; Finanziamenti per energia alternativa; Detrazione 55%; Fiscalità Conto Energia; Energia lavora con noi; Nuovi pannelli fotovoltaici; Pvtech Roma; Finanziaria 2008 detrazioni 55%; Iter Finanziaria 2008; Finanziaria 2008 Ambiente; Finanziaria 2008 recupero 55%; Conferenza Bali cronologia; Fondo per l’incentivazione di edifici ad altissima efficienza; Detrazioni 55% energia; Ambiente lavora con noi; Piano energetico regione Calabria; Finanziamenti energia alternativa; Caldaie e rottamazione elettrodomestici Finanziaria 2008; I cambiamenti climatici e la conferenza di Bali; Energia alternativa Finanziaria 2007; Presentazione Conto Energia; Energia alternativa e contributi; Pannelli fotovoltaici regione Basilicata; Introduzione al fotovoltaico; 55% solare; Megatoni; Energia rinnovabile Calabria; Impianti fotovoltaici in esercizio; Sistema fotovoltaico; Finanziaria 2008 ristrutturazione; Ambiente Finanziaria 2008; Finanziamenti su ricerca energia alternativa; Finanziaria energia; Finanziaria 2007 energie alternative; Calcola impianto fotovoltaico; Energia alternativa lavora con noi; pannelli fotovoltaici economici ; pannelli solari economici .

 
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