|
Ambiente: Milano pronta alla rivoluzione antirumore |
|
|
|
La città di Milano si appresta a lanciare un piano contro il rumore. Il documento, approvato dal consiglio comunale e sottoposto a due mesi di consultazione civica, suddivide il territorio della città in cinque classi acustiche omogenee e sarà la base per il futuro piano di risanamento acustico.
07 settembre 2009 - Rimozione del pavè dalle strade non tutelate dalla sovrintendenza, posa di pannelli fonoassorbenti lungo le arterie stradali più trafficate, sostituzione dei binari dei tram e persino un tunnel in carbonio a coprire gli assi ferroviari che lambiscono i quartieri residenziali. La città di Milano si appresta a lanciare un piano contro il rumore per arrivare a un progressivo rispetto dei nuovi limiti di decibel imposti dal piano di azzonizzazione acustica. Il documento, approvato la scorsa estate dal consiglio comunale e sottoposto a due mesi di consultazione civica, suddivide il territorio della città in cinque classi acustiche omogenee (ciascuna con un tetto prestabilito per i decibel) e sarà la base per il futuro piano di risanamento acustico. "Il piano di risanamento - ha spiegato l'assessore di Palazzo Marino all'Ambiente Edoardo Croci - che terrà ovviamente conto dei nuovi sviluppi urbanistici di Milano, servirà ad adottare gli interventi necessari a sanare le difformità tra la realtà esistente e le prescrizioni delle classi acustiche". Tra le azioni previste, anticipate sulle pagine milanesi di Repubblica, la sostituzione delle rotaie dei tram più vecchie, la rimozione dei sanpietrini sulle strade non tutelate architettonicamente, il dirottamento dei tram più ingombranti fuori dal centro. Per gli assi ferroviari, in particolare quello di Milano-Mortara, il Comune ha già impegnato Ferrovie dello Stato a realizzare un tunnel in carbonio trasparente per abbattere il rumore nei quartieri residenziali e l'istallazione dei doppi vetri negli appartamenti più vicini alla linea. Anche se il piano di risanamento non è stato ancora redatto, gli uffici comunali hanno già individuato 12 zone in cui più urgenti sono gli interventi di mitigazione acustica e che rappresenteranno il trampolino di lancio di un'azione che impegnerà l'amministrazione nell'arco dei prossimi anni. (Fonte ANSA) |