|
Ambiente: Europei attenti agli eco-prodotti. Italiani fra i primi |
|
|
|
 Secondo un sondaggio Eurobarometro diffuso dalla Commissione Ue, per quattro europei su cinque, quando si tratta di fare un acquisto, conta l'impatto ambientale del prodotto. L'Italia risulta molto attenta alle eco-etichette, ma poco "riciclona"
06 agosto 2009 - Per quattro europei su cinque, quando si tratta di fare un acquisto, conta l'impatto ambientale del prodotto. Ma solo in tre Stati membri dell'Ue risulta 'molto importante' per oltre la metà della popolazione: in Italia (54%), in Grecia (58%) e a Cipro (57%). E' quanto evidenzia un sondaggio Eurobarometro diffuso oggi dalla Commissione Ue. E la qualità del prodotto? Conta per l'82% dei greci, il 75% degli italiani, contro una media Ue del 67%. Mentre il prezzo è rilevante per il 90% degli italiani, in linea con la media europea dell'89%. Oltre la metà di maltesi, romeni e italiani affermano di prendere sempre in considerazione l'efficienza energetica (60%, 53% e 52% rispettivamente) di prodotti che consumano carburante o elettricità, contro una media Ue del 40%. L'eco-etichetta di un prodotto poi è importante per il 56% degli italiani, rispetto al 47% degli europei.
Quando però si tratta di giudicare le azioni più utili all'ambiente, l'opzione di ridurre i rifiuti e riciclare viene scelta solo dal 20% degli italiani, contro una media europea del 30%. Optano per l'acquisto di prodotti amici dell'ambiente il 26% degli italiani, contro una media del 21% degli europei. Viaggiare meno e adottare mezzi di trasporto sostenibili viene preferito dal 31% degli svedesi, seguito dal 20% di italiani, inglesi e finlandesi, contro una media europea del 15%. Quanto alle eco-tasse, il 34% degli italiani pensa ad una combinazione di riduzione delle imposte sui prodotti ecologici e aumento per quelli più nocivi, mentre un altro 34% solo a ridurre quelle per gli eco-prodotti. Otto su dieci, invece, sono a favore di un'etichetta sui prodotti che indichi le emissioni di CO2, dalla produzione allo smaltimento.
(Fonte ANSA)
|