| Salento solar day: il gruppo ESPE inaugura in Puglia un grande Parco Fotovoltaico da 4,5 MWp |
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![]() Il Gruppo padovano ESPE ha inaugurato nel salentino cinque grandi impianti “chiavi in mano”, nel corso di una giornata-evento di presentazione che ha riscosso un enorme successo tra gli addetti ai lavori.
La progettazione e costruzione dell’intero parco solare, della potenza complessiva di 4,5 Megawatt, ha impegnato il Gruppo ESPE per il tempo record di soli due mesi medi a impianto dall’apertura dei cantieri al momento dei collaudi, su terreni di modesto valore agricolo e aree dismesse con scarsa possibilità di inserimento nei piani di sviluppo urbano. I cinque impianti inaugurati durante il Salento Solar Day sono andati ad aggiungersi agli oltre 250 già installati da ESPE su tutto il territorio nazionale per un totale di più di 15 MWp di potenza.
I cinque impianti, due di tipo fisso e tre ad inseguimento monoassiale, rappresentano la sintesi della filosofia del Gruppo ESPE, che assicura sempre la migliore tecnologia nella fornitura e nella cura dei materiali e dei servizi offerti per qualsiasi tipo di impianto, dai piccoli-medi impianti ad uso abitativo e industriale ai grandi parchi fotovoltaici come quelli installati proprio in Salento. Gli impianti di tipo fisso, montati sulle esclusive strutture di sostegno SunLazy, sono composti ciascuno da 4.500 moduli in silicio policristallino con una capacità produttiva di 1 MWp ed erogazione di 1.416.314 kWh/anno. Grazie a queste caratteristiche, ogni impianto risparmierà 408,7 Tonnellate equivalenti di petrolio l’anno, evitando nel contempo di immettere nell’atmosfera 963.093 kg/anno di CO2 (anidride carbonica) e 2.656 Kg/anno di NOx (ossido di azoto). Gli impianti ad inseguimento monoassiale sfruttano la straordinaria funzionalità della tecnologia SunSeeker progettata e brevettata da ESPE, che consente di ottenere per ciascun impianto, a parità di potenza (1MWp) e numero di moduli installati (4.500), una producibilità pari a 1.812.882 kWh/anno, nettamente superiore a quella degli impianti di tipo fisso. A conti fatti si tratterà di un 33% in più, come evidenziato dal PVGIS (Photovoltaic Geographical System, un progetto che monitora geograficamente la produzione solare e le tecnologie del Fotovoltaico) in un recente studio comparativo, che ha dimostrato come la tecnologia SunSeeker sia l’ideale per ottimizzare i rendimenti energetici. In modo parallelo alla producibilità annua crescono anche, sempre a parità di condizioni e per ciascun impianto, il risparmio di Tonnellate equivalenti di petrolio l’anno (523,2) e i kg di CO2 (1.232.718) e di NOx (3.400) non emessi nell’ambiente. La scelta della tipologia di fondazione e dei materiali utilizzati in fase di installazione si è basata su un’accurata analisi del territorio in oggetto, nel pieno rispetto dell’ambiente circostante. Proprio per questo motivo sono state adottate tecniche di perforazione con posa bloccante dei tubi portanti e tecniche di fondazione ad avvitamento, garantendo in entrambi i casi la solidità necessaria al corretto funzionamento degli impianti con qualsiasi condizione atmosferica ed evitando l’uso di cemento armato o altri materiali eccessivamente impattanti con il territorio. ESPE ha curato già in fase di progettazione la sicurezza e l’accessibilità degli spazi di intervento, la presenza di piazzali di disimpegno e adeguata viabilità interna dal fondo adatto alla percorribilità in caso di qualunque necessità. Per tutti gli impianti sono stati adottati i dovuti accorgimenti atti a garantire la massima sicurezza e funzionalità. I locali tecnici di conversione e di trasformazione sono stati coibentati e condizionati per evitare il surriscaldamento. Per quanto riguarda invece le distribuzioni elettriche si sono praticate canalizzazioni comodamente accessibili, sigillate antiroditori ma completamente ispezionabili. I dati degli impianti sono computerizzati e visibili da remoto (da qualsiasi computer o dispositivo in grado di connettersi in Rete) anche a distanza, sia che si tratti dei parametri produttivi e di efficienza, sia nel caso di eventuali anomalie dovute a guasti, intrusioni o a errori del sistema, avvisando in tempo reale tramite SMS o e-mail la persona incaricata alla supervisione dell’impianto e indicando il tipo di problema e la sua collocazione precisa. Tutto l’apparato di controllo è composto da un software specifico progettato, sviluppato e personalizzato da ESPE. Il sistema anti intrusione a tre livelli, infine, protegge tutti i componenti grazie a soluzioni preventive che prevedono un cavo microfonico sulla recinzione che delimita la zona, una barriera a doppia tecnologia (infrarossi e microonde) e un antifurto meccanico sulla struttura di montaggio dei moduli. Il committente per i quattro impianti più grandi per un totale di 4 MWp (due di tipo fisso e due ad inseguimento monoassiale) è Uni Land, società quotata al mercato azionario Italiano, segmento STAR, che opera nel Land Banking su tutto il ciclo produttivo del settore immobiliare. Il fotovoltaico è parte integrante del business di Uni Land, che ha deciso di diventare uno uno dei player più significativi del settore delle Energie Rinnovabili, che soprattutto al Sud presenta numerose caratteristiche che lo rendono fortemente attrattivo per i mercati finanziari. Uni Land è quindi un partner esperto ed affidabile per la valorizzazione dei terreni attraverso la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
L’ultimo impianto ad inseguimento monoassiale, composto da 2.360 moduli in silicio policristallino con una capacità produttiva di 519,2 kWp e una producibilità di 902.461 kWh/anno, è stato commissionato da EscoNet, una Energy Service Company (ESCO) che offre servizi per il risparmio e l'efficienza energetica. EscoNet opera per area di competenza: da quella commerciale, responsabile delle analisi energetiche, delle fattibilità tecnico-economiche degli interventi di risparmio ed efficienza energetica, a quella operativa, responsabile dell'implementazione e gestione degli interventi di razionalizzazione energetica e dell'erogazione dei servizi, passando per quella finanziaria, responsabile della struttura finanziaria e della bancabilità dei progetti. |





26 marzo 2009 - Il 18 dicembre 2008 si è tenuto in Puglia il Salento Solar Day, un evento organizzato dal Gruppo padovano ESPE, che ha inaugurato provincia di Lecce un importante parco fotovoltaico con cinque grandi impianti installati nel raggio di circa 20 km. La manifestazione, che ha visto la partecipazione di importanti esponenti e opinion leader del mercato finanziario e del mondo del giornalismo, ha permesso ad ESPE di mettere in luce ancora una volta la sua professionalità nell’installazione di impianti “chiavi in mano” nel settore delle energie alternative.
La progettazione, lo sviluppo e la realizzazione di soluzioni energetiche complete e all’avanguardia, consentono ad ESPE di ritagliarsi un posto da leader nel mercato di riferimento e un referente qualificato e competente per il business nelle Energie Alternative, attrezzato anche per la consulenza e la gestione finanziaria e per l’utilizzo di strumenti evoluti e di operazioni di Project Financing.