| Lo sviluppo delle rinnovabili in Portogallo |
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Il Portogallo punta sulle fonti rinnovabili: l'obiettivo è quello di ottenere il 60% dell'energia elettrica e il 31% dell'energia primaria (quella complessivamente utilizzata) da fonti pulite, facendo a meno anche del nucleare. di Giuseppe Gazzillo 30 giugno 2008 - Il governo del paese della penisola iberica ha deciso di puntare decisamente sulle fonti rinnovabili: l'obiettivo è quello di ottenere il 60% dell'energia elettrica e il 31% dell'energia primaria (quella complessivamente utilizzata) da fonti pulite, facendo a meno anche del nucleare. Il Portogallo presenta diverse analogie con l'Italia: non ha riserve significative di petrolio o carbone, ma è un paese ricco di sole, vento e mare.Nel nord del paese, dove sorge una delle più grandi centrali eoliche del mondo, si è stabilita un'azienda tedesca, che costruisce 600 turbine all'anno, dando lavoro a 1.200 persone. Ancora più interessante è però la nascente industria dell'energia marina: nel Golfo di Agucadoura, cinque chilometri al largo della costa portoghese, da qualche mese un “serpente marino” di colore rosso galleggia sulla superficie dell’acqua. Pelamis (in latino, "serpente di mare") è uno dei primi impianti in Europa che sfrutta le onde marine per generare energia elettrica. ![]() Ognuno di questi "serpenti", capace di catturare sia l'energia delle onde frontali che di quelle laterali, pesa 700 tonnellate ed è formato da tre tronconi di 142 metri di lunghezza e 3,5 m di diametro, collegati tra di loro dal modulo che serve per la generazione dell'energia. Essi sono assicurati sul fondo del mare da cavi di acciaio ancorati ad una decina di metri di profondità ed occupano un'area di circa un chilometro quadrato. La potenza attuale è di 2,25 megawatt, che si prevede diventino 20 entro la fine dell'anno. La tecnologia utilizzata è stata messa a punto dal gruppo scozzese Ocean Power Delivery: per il momento permette di fornire energia a 1500 famiglie ma la società portoghese Enersis, controllata dalla spagnola Endesa, prevede di investire un miliardo di euro nei prossimi anni, in modo da fornire complessivamente elettricità per 450.000 abitazioni. Il governo portoghese sta incentivando con sconti sul prezzo l’uso di questo tipo di energia. L’obiettivo è arrivare a installare 500 megawatt, in modo che il mare offra nei prossimi 30 anni, tra il 20 e il 30% del totale dell’energia nazionale. |
Firmato da Governo e 11 Grandi Aziende un maxi accordo sull'ambiente. Tale "patto" prevede una corsia preferenziale per i finanziamenti a favore delle rinnovabili, lo stop alle produzioni inquinanti, il via libero alla valorizzazione delle eco-risorse comprese quelle dai sottoprodotti e dai rifiuti.


