| Inaugurato impianto solare nella Città del Vaticano |
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![]() Coperti i 5000 metri quadrati del tetto della Sala Nervi, da 2400 pannelli fotovoltaici. Il nuovo sistema fornirà l’energia sufficiente a coprire il fabbisogno della Sala e di altre costruzioni limitrofe, producendo 300 MWh di energia pulita ogni anno. 27 novembre 2008 - Il Vaticano è diventato più verde con l’attivazione di un nuovo sistema ad energia solare che alimenterà i principali edifici della città, e che contribuirà all’obiettivo di raggiungere una produzione di energia pulita del 20% entro il 2020. La grande superficie del tetto della Sala Nervi, dove si tengono le udienze generali e i concerti, è stata infatti coperta da 2400 pannelli fotovoltaici, che comunque lasciano immutato lo skyline del Vaticano, essendo praticamente invisibili da terra. Il nuovo sistema, realizzati sui 5000 metri quadrati del tetto della struttura, fornirà l’energia sufficiente a coprire il fabbisogno della Sala e di altre costruzioni limitrofe, producendo 300 MWh di energia pulita ogni anno. La Sala Nervi fu chiamata così dopo la ristrutturazione eseguita dall’archietto Pier Luigi Nervi ed è una della più moderne strutture del Vaticano, potendo contenere al suo interno circa 10.000 persone. Papa Benedetto XVI e il suo predecessore, Giovanni Paolo II, hanno più volte ribadito il loro impegno nei confronti dell’ambiente. Benedetto XVI ha fatto numerosi appelli per la protezione dell’ambiente e il Vaticano ha ospitato recentemente una conferenza per discutere del riscaldamento climatico, criticando l’uso dei combustibili fossili. Gli ambientalisti hanno apprezzato il Papa lo scorso anno, in seguito al suo discorso sui pericoli che corre il genere umano, che deve “ascoltare la voce della Terra”, per evitare il rischio di distruggere il pianeta. |




