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Energia: In Grecia, tariffe in calo dal 2010 |
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Parlamento di Atene, modificata la legge per l’incentivazione del fotovoltaico, tariffe in calo dal agosto 2010. Per la fine di questo anno è previsto un programma di incentivazione per gli impianti su tetto, con tariffe più elevate.
29 maggio 2009 - Una proposta di modifica della legge per l’incentivazione del fotovoltaico ha ottenuto il semaforo verde del parlamento di Atene, come comunicato dall’associazione greca dell’industria fotovoltaica «Helapco» . La nuova legge prevede che, a partire da agosto 2010, le tariffe, che si aggirano tra 0,40 e 0,50 euro per chilowattora, a seconda dell’ubicazione e della potenza, scendano su base semestrale.
Coloro che entro questo termine avranno sottoscritto un contratto per l’allacciamento in rete avranno a disposizione 18 mesi per la costruzione dell’impianto. Di fatto, dunque, le vecchie tariffe resteranno in vigore fino alla fine del 2011 e saranno erogate per vent’anni.
Non è stato stabilito alcun tetto massimo per il nuovo installato, precisa Stelios Psomas, consulente politico di Helapco, aggiungendo che sinora esisteva un limite ufficioso di circa 800 megawatt. Con l’emendamento, tale tetto massimo è stato cancellato, ma le conseguenze sono ancora evidenti: si sarebbe accumulata una montagna di richieste inevase per impianti dalla potenza complessiva superiore a tre gigawatt, riferisce Psomas, da smaltire entro la fine del 2009. Ciononostante, secondo lui, soltanto un terzo circa dei progetti notificati sarà realizzato nei prossimi anni, poiché dopo l’approvazione della richiesta sarebbero necessarie altre autorizzazioni, prima di poter dare inizio alla costruzione dell’impianto.
Al momento, non vengono più accettate richieste di incentivazione: le autorità sarebbero ancora troppo impegnate con le vecchie istanze, come riferisce il consulente di Helapco. E non si saprebbe ancora quando la situazione potrà cambiare. Fino a quel momento, le società di progettazione possono solamente acquisire imprese che hanno già avuto l’assenso per ricevere l’incentivazione.
Per la fine del 2009, è inoltre prevista la presentazione di un programma di incentivazione separato per gli impianti su tetto, con tariffe più elevate. In cambio, si attende la cancellazione della sovvenzione pari al 40 per cento dei costi di investimento attualmente erogata per impianti di valore superiore ai 100.000 euro. L’emendamento prevede anche nuove procedure di autorizzazione per le installazioni fotovoltaiche con potenza superiore a dieci megawatt. Altri dettagli non sono noti al riguardo, ma Psomas presume che l’iniziativa miri a ridurne le tariffe incentivanti.
(Fonte PHOTON) |