| Boom del fotovoltaico in Spagna |
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![]() La crescita della potenza è stata esponenziale: si è passati infatti dai 141 MW installati nel 2006, ai 451 MW del 2007 e ai 1085 MW nei primi 8 mesi del 2008. di Giuseppe Gazzillo 04 ottobre 2008 - Grazie al boom di nuove realizzazioni di impianti fotovoltaici, il paese iberico ha superato ormai la soglia dei 1000 MW installati nel solo 2008. La crescita della potenza è stata esponenziale: si è passati infatti dai 141 MW installati nel 2006, ai 451 MW del 2007 e ai 1085 MW nei primi 8 mesi del 2008. Il Governo spagnolo ha quindi ora intenzione di ridurre gradualmente gli incentivi, in modo tale che, come già accaduto in Giappone, la tecnologia sia in grado di progredire senza sussidi pubblici. In particolare, si prevede che le nuove tariffe siano di 33 centesimi/kWh per gli impianti su tetto e di 29 centesimi/kWh per gli impianti a terra, con una riduzione di circa il 30% rispetto a quelle attuali. Inoltre si fisseranno dei limiti per la potenza di ogni impianto, che non potrà superare i 2MW per gli impianti su tetto e i 10 MW per impianti a terra. ![]() Inoltre, ogni tre mesi verrà fatto un controllo della potenza installata e, se questa avrà superato un certo limite, si procederà a ridurre ulteriormente la tariffa incentivante. Tuttavia, grazie all’economie di scala raggiunte (sia in fase di produzione che in fase di realizzazione), le quali hanno permesso di ridurre i costi, il settore non dovrebbe risentire troppo di tale decisione. Analoga misura è stata presa in Germania, paese leader del fotovoltaico: per tale motivo, considerando anche le particolari condizioni climatiche favorevoli, sarà proprio l’Italia il paese in cui nei prossimi anni sarà massima la convenienza nella realizzazione degli impianti che trasformano l’energia solare in energia elettrica, specie al sud, dove massimo è il valore dell’irraggiamento. |




