| Via libera al decreto attuativo che proroga gli incentivi per il risparmio energetico |
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di Giuseppe Gazzillo 17 aprile 2008 - Sostituzione di caldaie inefficienti, isolamento termico delle pareti e delle coperture, sostituzione dei serramenti, installazione di pannelli solari per l’acqua calda. Fino al 2010, per tutti questi interventi, sarà possile detrarre dalle tasse il 55% delle spese sostenute. Sono stati infatti firmati dal Ministero per lo Sviluppo Economico i decreti attuativi della Finanziaria del 2008 relativi al risparmio energetico. Grazie a tale misura sarà possibile avere un ritorno dell'investimento effettuato in pochi anni, con vantaggi economici per il cittadino e per l'ambiente. Sono previste una serie di novità, che dovrebbero permettere un'ulteriore riduzione dei consumi nel settore residenziale: per la sostituzione delle vecchie caldaie è previsto l’utilizzo, oltre delle caldaie a condensazione (che sono quelle a più alto rendimento oggi disponibili), anche di altri generatori, quali le pompe di calore a gas o elettriche, che hanno un rendimento anche superiore alle caldaie a condensazione. ![]() Per gli interventi più semplici, quali la sostituzione delle finestre in singoli alloggi e l’installazione di sistemi solari termici per la produzione dell’acqua calda, procedure burocratiche semplificate: formulari informativi più snelli e certificazione energetica facoltativa. Inoltre non sarà più necessario, per presentare le documentazioni necessarie, di avvalersi di un tecnico abilitato. Altra novità importante, specie per chi dichiara redditi bassi, è che la detrazione delle spese sostenute (al 55%) potrà essere ripartita, non più solo in 3 anni, ma in un numero di anni variabile da 3 a 10, a scelta del contribuente che può quindi commisurare la quota annuale al proprio reddito. Dal 30 aprile prossimo sarà attivato, inoltre, il nuovo sito dell'Enea per la raccolta della documentazione relativa ad interventi eseguiti nel 2008. ![]() Infine, ancora in cantiere, altre misure, come quelle che favoriranno le decisioni assembleari per la realizzazione di lavori di riqualificazione energetica; l’eliminazione di adempimenti burocratici per l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici se in aderenza alle falde del tetto e le deroghe alle distanze tra gli edifici e alle altezze per interventi di isolamento termico dell’involucro. “Con queste misure – recita il comunicato stampa del Ministero per lo Sviluppo Economico con cui si informa della firma dei decreti - l’Italia si conferma il Paese europeo che rende disponibili per i suoi cittadini i più alti incentivi nazionali per l’efficienza energetica e per le fonti rinnovabili, specie per le famiglie con reddito più basso”. |




