| Eolico e solare battono il nucleare |
|
|
|
|
Nel periodo 2008-2012 la produzione addizionale di elettricità solare ed eolica, e quindi il contributo alla riduzione delle emissioni di gas serra di queste tecnologie verdi, dovrebbe essere almeno 4 volte superiore rispetto al contributo netto del nucleare. di Giuseppe Gazzillo
24 aprile 2008 - Secondo Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club, nel periodo 2008-2012 la produzione addizionale di elettricità solare ed eolica mondiale, e quindi il contributo alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti di queste tecnologie verdi, sarà probabilmente almeno 4 volte superiore rispetto al contributo aggiuntivo netto del nucleare, considerando anche la chiusure delle vecchie centrali. Attualmente in Europa sono in costruzione solo due nuove centrali nucleari (in Finlandia e in Francia), che secondo Greenpeace "presentano numerosi problemi". Il reattore in costruzione a Olkiluoto, in Finlandia, "ha già due anni di ritardo e i maggiori costi potrebbero aver raggiunto una perdita di 1,5 miliardi di euro", afferma l'associazione ambientalista. L’impianto ha una serie di problemi tecnici "che hanno conseguenze sulla sicurezza - spiega sempre Greenpeace - la base di cemento è di scarsa qualità, il guscio di contenimento non sufficientemente robusto e ci sono vari problemi legati alla qualità delle saldature in diverse componenti del reattore". Semre secondo Silvestrini "Se consideriamo l’incremento annuale di potenza degli impianti eolici, solari e nucleari constatiamo come negli ultimi anni la potenza nucleare si sia sostanzialmente stabilizzata, mentre le rinnovabili presentano tassi di crescita elevatissimi". «Considerando le tendenze dei prossimi anni – prosegue - si evidenzia come, in valori assoluti, vento e sole supereranno la nuova potenza nucleare installata (vedi grafico). Questo calcolo, tra l’altro, non prende in considerazione la potenza nucleare obsoleta progressivamente abbandonata». ![]() «Più in generale – conclude Silvestrini - nel periodo 2008-2012 la produzione addizionale di elettricità solare ed eolica, e quindi il contributo alla riduzione delle emissioni di gas serra di queste tecnologie verdi, dovrebbe essere almeno 4 volte superiore rispetto al contributo netto del nucleare (considerando cioè anche le chiusure di vecchie centrali)». |



