| Novità per lo scambio sul posto dell'energia elettrica |
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Con le nuove regole, operative dal prossimo 1° gennaio 2009, gli impianti coinvolti nel meccanismo di scambio sul posto saranno anche quelli mini-cogenerativi ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW. di Giuseppe Gazzillo 23 giugno 2008 - Con la delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica e del Gas 74/08 vengono introdotte delle novità volte a favorire lo scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e da impianti di cogenerazione ad alta efficienza. Il servizio di scambio sul posto (netmetering) consiste nel realizzare una particolare forma di autoconsumo in sito consentendo che l’energia elettrica prodotta e immessa in rete possa essere prelevata e consumata in un momento differente dal quale avviene la produzione, utilizzando quindi il sistema elettrico quale strumento per l’immagazzinamento virtuale dell’energia elettrica prodotta, ma non contestualmente autoconsumata. Il servizio di scambio sul posto rappresenta, dunque, un fattore equalizzatore della domanda e dell’offerta energetica del singolo utente, nonché l’incentivazione allo sviluppo della piccola e della microgenerazione (con particolare riferimento alle fonti rinnovabili e alla cogenerazione ad alto rendimento) e al perseguimento di un’autosufficienza energetica da parte dei singoli clienti finali. Una prima novità introdotta dalla delibera è che, al termine di ogni anno, i produttori da piccoli impianti da rinnovabili o da cogenerazione potranno pagare esclusivamente la differenza tra quanto dovuto per l'energia consumata e la compensazione ottenuta per l'energia prodotta. Se il valore di mercato dell'energia immessa in rete supera il valore di mercato dell'energia prelevata, viene maturato un 'credito', che a differenza di quanto previsto in precedenza, non si annullerà trascorsi i 3 anni. Inoltre con le nuove regole, operative dal prossimo 1° gennaio 2009, gli impianti coinvolti in questo meccanismo saranno anche quelli mini-cogenerativi ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW e, non appena saranno emessi i decreti attuativi previsti dalla Legge finanziaria 2008, anche per gli impianti da fonti rinnovabili fino a 200 kW di potenza. Infine, rispetto al meccanismo attualmente in vigore si è stabilito che il servizio di scambio sul posto venga erogato dal Gestore del Sistema Elettrico (GSE) e non più dai distributori. Esso sarà gestito attraverso un portale informatico secondo modalità uniformi per tutto il sistema nazionale. |


